Ripartenza del turismo, l’allarme di Federalberghi: “Basta a quarantena e coprifuoco, così i turisti vanno altrove”

Quello turistico è il comparto maggiormente colpito dalla pandemia. Le tante restrizioni volute dal governo per limitare il contagio, rendono molto complicato il lavoro delle strutture ricettive.

Il presidente di Federalberhi Bernabò Bocca ha lanciato in un’intervista all’Ansa l’allarme sulle difficoltà che queste regole imposte dall’esecutivo condizionino negativamente la ripartenza del turismo.

Va bene ed è meglio di prima che gli italiani si possano muovere da una regione all’altra. Avere la maggior parte delle regioni in giallo e potere andare da una all’altra ci consente di immaginare una ripartenza. Almeno per il turismo interno, ma non è affatto così per quello straniero. Purtroppo continuiamo ad avere quei 5 giorni di quarantena sui turisti europei e quei 15 sugli americani che ovviamente per alcune destinazioni, come ad esempio le città d’arte, mette completamente in ginocchio. La gente non va in vacanza per fare il coprifuoco. Ma basta! L’anno scorso a maggio stavamo nei ristoranti anche al chiuso. Dobbiamo ricordarcele queste cose. Bisogna spingere per le riaperture, così fanno morire sempre più lentamente, ma inesorabilmente le aziende“.