Remi è ispirato a una storia vera? Ecco la verità

Sono migliaia i fan di Remi che si chiedono se quella del bambino sia una storia vera. Andiamo a scoprirlo insieme.

Remi: trama

Remi vive in campagna con la madre la signora Barberin, poiché il padre Gerolamo lavora lontano come tagliapietre.

Il padre del piccolo si ferisce in un incidente. Questo costringe la madre a vendere il loro unico bene ovvero la mucca Rosetta che è anche la migliore amica del bambino.

Gerolamo decide di rivelare la verità a Remi confessando che lui non è il suo vero padre. Il bambino era stato abbandonato e ritrovato a Parigi dall’uomo che lo aveva adottato.

L’uomo gli comunica quindi di portarlo in un orfanotrofio dato che non può più provvedere a lui.

Per sottrarlo al suo destino Vitali, un artista di strada di origine italiana che si esibisce in giro per la Francia in compagnia del cane Capi e della scimmietta Joli-Coeur lo compra.

Da quel momento Vitali insegnerà al bambino a leggere e scrivere, e soprattutto a cantare in pubblico, unendo tecnica e cuore.

Remi è ispirato a una storia vera?

La storia che viene raccontata nel film Remi è tratta dal romanzo Senza famiglia di Hector Malot.

Un libro che racconta la complicatissima storia del piccolo. Una storia tragica e che mostra le incredibili difficoltà che dovevano affrontare i bambini che vivevano la sua stessa situazione.

La ricerca dell’identità è la chiave del film. Non solo di Remi ma in buona sostanza di tutti i personaggi.

I genitori adottivi del bambino non sono chi avevano mostrato di essere. Così come Vitali e anche tutti coloro i quali il piccolo incrocia sulla sua strada.

Per quanto concerne, invece, la storia vera. Come detto il racconto è tratto da un romanzo, quindi è frutto della fantasia e del talento dell’autore Hector Malot.