Remi è esistito veramente? Quello che non sai sul protagonista del film

Remi è esistito veramente? E’ una domanda che si sono fatti tutti gli amanti del piccolo protagonista del film.

Andiamo a scoprire la sua storia e quella che viene raccontata nel film.

Remi: trama

Remi vive in campagna con la madre la signora Barberin, poiché il padre Gerolamo lavora lontano come tagliapietre.

Il padre del piccolo si ferisce in un incidente. Questo costringe la madre a vendere il loro unico bene ovvero la mucca Rosetta che è anche la migliore amica del bambino.

Gerolamo decide di rivelare la verità a Remi confessando che lui non è il suo vero padre. Il bambino era stato abbandonato e ritrovato a Parigi dall’uomo che lo aveva adottato.

L’uomo gli comunica quindi di portarlo in un orfanotrofio dato che non può più provvedere a lui.

Per sottrarlo al suo destino Vitali, un artista di strada di origine italiana che si esibisce in giro per la Francia in compagnia del cane Capi e della scimmietta Joli-Coeur lo compra.

Da quel momento Vitali insegnerà al bambino a leggere e scrivere, e soprattutto a cantare in pubblico, unendo tecnica e cuore.

Remi è esistito veramente?

Il film di Remi è tratto dal libro Senza famiglia di Hector Malot, in questo caso si tratta del sesto riadattamento cinematografico. Si tratta di un tipico romanzo di fine Ottocento nel quale si raccontava la ricerca di identità del piccolo protagonista.

Il mistero più fitto è quello delle identità dei protagonisti. Non solo quello del piccolo Remi ma anche dei suoi genitori sia naturali che adottivi, che quella del suo amico Vitali che comunque gli ha letteralmente cambiato la vita.

Probabilmente i fan del ragazzo resteranno delusi nello scoprire che la storia del piccolo, quindi, è tratta dal romanzo e, almeno secondo quanto riportato da siti specializzati, non è ispirato a una storia vera.