Record di visite al Mann per “Canova e l’antico”: in tre mesi 300 mila visitatori

Sono stati circa 300 mila i visitatori che si sono recati in tre mesi al Mann di Napoli per assistere alla mostra “Canova e l’antico”.

Si tratta di un vero e proprio record per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli per un allestimento di soli tre mesi. Si sono contati circa 10 mila ingressi al giorno: si trattava di turisti, di napoletani e di campani in generale che si sono recati al museo per ammirare alcune delle sculture più suggestive del Canova come ad esempio le Tre Grazie, giunte direttamente dal’Ermitage di San Pietroburgo.

La mostra su Canova ha portato le statistiche del Mann a Salire: si conferma un trend in crescita ingressi di più del 40% rispetto allo stesso periodo del 2018.

La “Pizza di Tramonti” in una bag. A firmarla Pamela Viggiano e Francesco Maiorano

Farina integrale biologica, pomodorini Corbarino, olio evo e alici sott’olio. Sono questi gli ingredienti base per realizzare una vera pizza di Tramonti. Prodotto conosciuto...

«Mentre salutiamo i capolavori di Canova – ha affermato a la Repubblica il direttore del Museo Paolo Giulierini – tracciando l’entusiasmante bilancio di una mostra che resterà nella storia recente della città, annunciamo come in un simbolico passaggio di consegne, la prossima esposizione dedicata al Neoclassicismo: nel novembre del 2020, in virtù dei recenti accordi con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, il Mann ospiterà una importante mostra dedicata all’artista danese che visse e lavorò a Roma, dopo un breve passaggio per Napoli, ispirato dalle antichità classiche e da Canova».

Intanto per l’estate il museo garantisce aperture ogni domenica di agosto e ospiterà le mostre “Paideia”, appena inaugurata nella Sala dei Tirannicidi, con 25 reperti dedicati al culto dello sport nel mondo greco. Domani, Mercoledì 3 luglio, sarà poi la volta dell’esposizione sugli “Assiri all’ombra del Vesuvio”. La data più attesa è giovedì 11 luglio, con la riapertura della sezione sulla Magna Grecia. Contemporaneamente al museo dovrebbe inaugurarsi la prima buvette per i visitatori.