Record di visitatori nei musei della Campania: nel 2019 registrati numeri da capogiro

Il Palazzo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli - Foto by rodolphocr

E’ un vero e proprio record quello che registra la Campania in termini di presenze turistiche e accessi ai musei.

I numeri, in salita rispetto allo scorso anno, fanno girare la testa in tutti i siti e poli museali della Campania.

Il Gran Cono del Vesuvio chiude l’anno con 756.572 ingressi (rispetto ai 665.945 del 2018). A rendere noti i dati è il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, che afferma ad Ansa.it: “È il record di sempre relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio, con più 90 mila ingressi rispetto al 2018, ovvero un +14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni”.

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Trend positivo anche per Ercolano che chiude l’anno a 548.070 visitatori a fronte dei 534.328 del 2018. Nel prossimo anno, afferma il direttore Francesco Sirano, il Parco avrà un’immagine “chiara”, “identitaria”, “distintiva” e “riconoscibile”.

Gli scavi di Pompei si confermano il sito dei record: sono stati registrati oltre 3,6 milioni di turisti, destinati ad aumentare vista l’affluenza nel mese di dicembre.

E’ record assoluto per il Mann: con 673mila visitatori nel 2019 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli segna un trend in crescita del 10% rispetto alle presenze del 2018, raggiungendo il numero più alto di ingressi mai registrati nella sua storia. E oltre 4 milioni i visitatori in tutto il mondo hanno ammirato opere del Mann nelle mostre.

Il museo non chiuderà i battenti neppure a Capodanno e in occasione della giornata dell’Epifania, per favorire la presenza di famiglie con bimbi, soltanto un genitore pagherà l’ingresso.

Anche la Cappella Sansevero quest’anno ha superato i 700mila visitatori mentre il Museo di Capodimonte registra persino 70.646 ingressi in più rispetto al 2018. Resta stabile, invece, il numero dei visitatori nei Campi Flegrei: più di 160mila i biglietti venduti tra museo archeologico nel Castello di Baia, Terme di Baia, scavi di Cuma e Anfiteatro Flavio di Pozzuoli.

Cresce l’interesse, specialmente nei ragazzi, per l’arte contemporanea: 139.692 accessi al Madre (più 37 per cento tra il 2018 e il 2019), che raddoppia l’affluenza e i cui visitatori sono principalmente adolescenti.

A chiudere l’anno in bellezza, con oltre 200 mila presenze, è il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, che ha raggiunto numeri incredibili di ingressi anche grazie ai Mercatini di Natale giunti alla seconda edizione.