Territorio

Ravello ricorda l’eroe Gaetano Amato, Vuilleumier: «Giovani, siate custodi di pace»

Onori al soldato ravellese Gaetano Amato. Ravello ricorda uno dei suoi figli caduti nel corso della Seconda Guerra Mondiale con una solenne cerimonia commemorativa. Lunedì 11 e martedì 12 aprile la Città della musica ricorderà l’eroe, morto appena ventenne nel campo di concentramento tedesco di Luckenwalde.

Catturato dai tedeschi nel settembre 1943, il soldato ravellese fu condotto come prigioniero di guerra in Germania. Lì fu ucciso il 12 aprile del 1944. I suoi resti sono stati recentemente mineralizzati e, nel 78esimo anniversario della morte, trasferiti presso il Sacrario dei Caduti di Piazza Fontana Moresca, accanto a quelli di un altro eroe nativo della Città della Musica trucidato dalla ferocia nazista, il marinaio Andrea Mansi.

«Ancora vivi sono i drammi e le tragedie delle guerre che hanno accomunato gran parte dei cittadini europei e che pensavamo non potessero più riproporsi – ha dichiarato il sindaco Paolo Vuilleumier -. L’anniversario della morte del ravellese Gaetano Amato diventa allora un modo per ricordare alle nuove generazioni che sono i custodi di quella vittoria sulle dittature. Di quella pace, conquistata tanto faticosamente, sulla quale è nata l’idea di nuova Europa. Che l’orrore immane della guerra oggi sembra nuovamente minacciare. E’ stato quindi con particolare piacere che ho accolto le proposte del consigliere comunale di opposizione Salvatore Ulisse Di Palma – che ringrazio per l’impegno – volte a perpetuare il ricordo e la memoria dei Caduti in guerra».

Lunedì 11 aprile, alle 19.00, in piazza Vescovado è previsto l’arrivo dell’urna cineraria portata dai Carabinieri, accolta dal sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, dal parroco del Duomo, Don Angelo Mansi, e dal Cappellano Militare Capo (Ordinariato Militare per l’Italia XII Zona Pastorale Interforze “Campania/Basilicata”) Don Claudio Mancusi. Seguirà una veglia di preghiera in Duomo e il ricordo del sacrificio del soldato ravellese a cura del medico scrittore Salvatore Ulisse Di Palma che per l’occasione ha dato alle stampe “Coltivare la memoria – il sacrificio di Gaetano Amato” (Edizioni Gutenberg). Alle 20.00 omaggio musicale ai Caduti di tutte le guerre diretto dal maestro Valeria Lambiase del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Martedì 12 aprile, alle 8.00, veglia di preghiera in Duomo e alle 10.30 Messa solenne. Al termine l’urna cineraria sarà portata in corteo verso il Sacrario dei Caduti per la traslazione con gli onori militari alla presenza del Sindaco, del Parroco e del generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, alla presenza degli alunni delle scuole di Ravello.

Matteo Maiorano

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