Ravello piange Filippo Amato. Fu il custode di Villa Rufolo e dei magici giardini a picco sul mare della Costiera

Se n’è andato in punta di piedi, così com’era nel suo stile, Filippo Amato, storico custode di Villa Rufolo ai tempi in cui il monumento era gestito dall’Ept di Salerno. Se n’è andato a 87 anni dopo una vita spesa per il lavoro e la famiglia in seguito a una terribile malattia che non gli ha dato scampo. Dipendente presso l’azienda di soggiorno e turismo di Amalfi negli anni Settanta, Filippo Amato era il penultimo di dodici figli. Fratello del compianto don Pantaleone, aveva seguito a lungo le orme del papà Tommaso come giardiniere prima di collocarsi nella pubblica amministrazione. Lo storico custode di Villa Rufolo lascia la moglie Maria, con la quale ha vissuto oltre sessant’anni di vita coniugale ed i figli Tommaso, Filomena, Elio, Maurizio e Paola. I funerali si svolgeranno domani, 12 gennaio, alle 15 e 30, nel Duomo di Ravello. Alla famiglia Amato e in particolare al collega Emiliano e al papà Tommaso, già maresciallo del corpo dei vigili urbani di Scala, vanno i più sinceri attestati di cordoglio.