Continua con i giovani talenti la 70esima edizione del Ravello Festival. Dal 28 al 30 luglio lo scenario del Festival ravellese sarà dedicato interamente all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.

Domenica 31 luglio alle 20.00 sarà invece la volta dell’Asian Youth Orchestra, orchestra composta da giovani musicisti provenienti da diversi Paesi asiatici a salire sul Belvedere di Villa Rufolo. L’ensemble in tournée, per la prima volta in Italia, sarà diretto da un altro giovane, già molto affermato sulla scena internazionale, Joseph Bastian.

Ex trombonista basso della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Bastian si è imposto all’attenzione del grande pubblico nel febbraio 2016, quando è intervenuto all’ultimo momento per dirigere l’orchestra in tre concerti in abbonamento, sostituendo un indisposto Robin Ticciati.

Alla guida della pluripremiata AYO, di cui è attualmente direttore principale, Bastian per il debutto nella Città della musica, ha scelto un programma molto intrigante con l’esecuzione della Sinfonia n.1 in re maggiore, op.25 “Sinfonia classica” di Prokofiev, la Sinfonia n.4 in la maggiore “Italiana”, op.90 (MWV N 16) di Mendelssohn con in mezzo il Concerto n.1 in re maggiore per violino e orchestra di Paganini con violino solista Giuseppe Gibboni, fresco vincitore del Premio Paganini 2021.

Classe 2001, salernitano, Gibboni, è sicuramente uno dei talenti più interessanti della sua generazione, di lui, Salvatore Accardo, suo insegnante all’Accademia Stauffer di Cremona ha detto “è uno dei talenti più straordinari che abbia conosciuto. Possiede un’intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalità sincera. Sono sicuro che avrà tutti i successi che merita”.