Esposto a Villa Rufolo un dipinto del XV secolo rubato a Napoli e recuperato dai carabinieri

E’ stato esposto a Villa Rufolo il quadro del XV secolo, rubato nel 1992 nella chiesa “Santa Maria in Cosmedin” di Napoli e recuperato dai carabinieri.

Nel dicembre dello scorso anno un imprenditore della zona dei Castelli Romani, amante dell’arte, aveva comunicato a Simmaco Vigilante, comandante della stazione carabinieri di Marino, in provincia di Roma, di aver acquistato qualche un prezioso dipinto su legno rappresentante San Nicola di Bari.

I militari avevano scoperto che tale opera risultava nel bollettino dei reperti trafugati. Così i militari di Marino si sono subito messi al lavoro e hanno avanzato la richiesta al nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, per accertare l’eventuale provenienza illecita del dipinto olio su tela di autore anonimo del XV secolo, raffigurante appunto “San Nicola di Bari”, acquistato per l’importo di 200 mila euro da un noto antiquario dei Castelli.

I carabinieri, quindi, hanno accertato che il dipinto era parziale provento di un furto perpetrato da ignoti il 2 marzo 1992 in danno della chiesa “Santa Maria in Cosmedin” di Napoli.

Dopo un’approfondita indagine i militari hanno denunciato i due responsabili della ricettazione dell’opera d’arte, che gestiscono un antiquariato in centro. L’opera è stata riconosciuta autentica e appartenente alla chiesa sopracitata a seguito di un approfondito esame tecnico svolto da funzionari della Soprintendenza per il Comune di Napoli.

L’opera è stata presa in consegna dal comando tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Napoli e ora è in mostra al museo storico artistico della fondazione di Villa Rufolo a Ravello.