Ravello, bollettini Tari in lieve ritardo. Il vicesindaco Mansi: “Non sarà applicata alcuna sanzione”

Sono in arrivo i bollettini precompilati della Tari a residenti, titolari di attività commerciali, seconde case, e in generale, a tutti i cosiddetti “soggetti passivi” della stessa. E’ quanto annunciato dal Comune di Ravello attraverso i propri canali social istituzionali.

Con lo slittamento, sancito da apposito decreto ministeriale del 28 giugno, dei termini per l’approvazione del bilancio di previsione dei Comuni relativo al triennio 2022-2024, è giunto anche il contestuale differimento della scadenza della prima rata della Tari al 31 luglio.

Tuttavia, essendo recapitati i bollettini nel mese di agosto, si configura – come specificato anche da Palazzo di Città – un leggero ritardo nella consegna degli stessi.

“Si è creata un po’ di confusione per via dell’applicazione del principio di autodeterminazione dell’Imu – ha specificato il vicesindaco della città della musica Gianluca Mansi, che ha, poi, aggiunto – Ci sono stati ritardi nelle spedizioni, ma ovviamente ai contribuenti non sarà applicata alcuna mora”.

Il Comune ha, inoltre, approfittato di questa comunicazione, per chiarire che soltanto il pagamento dell’IMU può effettuarsi per autodeterminazione, e pertanto nessuna comunicazione relativa all’imposta municipale unica, basata sul valore catastale degli immobili soggetti al tributo, è dovuta all’ente.

L’amministrazione guidata da Paolo Vuilleumieur ha, per l’occasione, ricordato che il Comune di Ravello si è dotato, recentemente, del “Fascicolo Digitale del Cittadino” grazie al quale è possibile consultare da pc, o dai più comuni dispositivi mobili, la propria posizione contributiva relativa ad IMU, TARI E TASI relativa agli ultimi cinque anni.