Provincia di Salerno: maggioranza al centrosinistra. Tutti i consiglieri eletti

I risultati della tornata elettorale per il rinnovo consiglio provinciale di Salerno solo in nottata complice un sistema elettorale, quello introdotto dalla legge di riforma delle Province, che rallenta la conta dei voti.

Massiccia l’affluenza: a votare sono andati in 1.703, fra sindaci e consiglieri, l’86,14 per cento contro l’89,73 della precedente tornata elettorale.

Iniziato subito dopo le 20, lo scrutinio è andato avanti fino a tardi. Sì, perché i singoli voti ottenuti dai candidati vanno moltiplicati per il cosiddetto «indice di ponderazione», un numero calcolato in base alla popolazione residente nel comune di provenienza del candidato.

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Con questo sistema elettorale i voti espressi dagli amministratori dei comuni più popolosi pesano di più rispetto a quelli espressi dagli amministratori delle aree dove risiedono meno abitanti.

Al voto, ieri, per il rinnovo dell’assise di Palazzo Sant’Agostino mille e 986 amministratori. In corsa 97 candidati, fra i quali 42 donne, in 8 liste (Pd, Psi, Campania Libera, Centro per i territori, Provincia di tutti, Fdi, Fi, Lega) per 16 seggi disponibili.

GLI ELETTI

Carmelo Stanziola (4374 voti ponderati) PD
Paki Memoli (3.612) PD
Antonio Rescigno, (3445) PD
Luca Cerretani (3368) PD
Vincenzo Servalli (2937) PD
Roberto Robustelli (2.868) PD
Antonio Sagarese (4034) Campania Libera
Fausto De Nicola (2961 voti) Campania Libera
Fausto Vecchio (3014) Centro per i territori
Felice Santoro (2808) Centro per i territori
Giovanni Guzzo (2.263) PSI
Dante Santoro (2.601) La Provincia di tutti
Roberto Celano (2.391) Forza Italia
Giuseppe Ruberto (1.960) Forza Italia
Clelia Ferrara (1.840) Fratelli d’Italia
Ernesto Sica (3.387) LEGA

Resta fuori anche questa volta dal consiglio provinciale la Costiera Amalfitana che negli ultimi mesi era stata ben rappresentata da Fulvio Mormile, subentrato in corsa nel luglio scorso per effetto della surroga di Domenico Di Giorgio per cessazione dalla carica di consigliere comunale a Montecorvino Pugliano.

Non è andata bene infatti per le quattro donne della Costiera Amalfitana presenti in altrettante liste: Pd, Campania Libera, Centro per i Territori e Provincia di Tutti. Tre assessore (Angela Speranza di Cetara, Lucia Scannapieco di Maiori e Natalia Pinto di Ravello) e una consigliera (Carmela Riccio di Atrani) non sono riuscite a ottenere il numero di voti ponderati necessari a staccare il ticket per l’accesso in consiglio provinciale.