Praiano: da Criscito’s la vera pizza napoletana con vista su Positano

Il posto è di quelli incantevoli: la vista che si staglia fin giù a Punta Campanella e il sole che al tramonto finisce per essere inghiottito dal mare. Siamo a Praiano, frazione Vettica. Cinquanta metri o poco più dal bivio che si innesta con la statale amalfitana. Lungo la strada in salita, ripida, abbiamo scoperto che c’è un angolo di napoletanità con vista sul mare e sulle sinuosità della Costiera. E’ Criscito’s il nuovo locale che propone solo pizza: al forno o fritta. Nient’altro, al di fuori di una carta di vini e di birre appositamente studiata e ad una varietà di dolci rigorosamente fatti in casa. Ma non quelli tradizionali. Perché anche dietro la preparazione, affidata alle giovani e sapienti mani di Anna Tagliafierro, c’è un movimento di pensiero.

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Quello stesso che anima Claudio Criscuolo, un maniaco del «criscito». Venti e più corsi di specializzazione sull’utilizzo delle farine alimentari e le loro consistenze, ma anche sulle tecniche di lievitazione non artefatte ma naturali. Insomma, un vero e proprio studioso, oltre che cultore della pasta cresciuta. Uno di quelli che presso il Mulino Quaglia di Padova, durante un corso di aggiornamento, ha sorpreso colleghi e docenti universitari per la cottura della pizza senza lievitazione alcuna. Già, proprio così. Lavorando semplicemente sull’impasto e la gradazione del forno.

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E il racconto di quelle che sono le sue straordinarie e maniacali conoscenze è arrivato a conclusione di una degustazione vista mare. In una delle ultime, calde, serate di novembre. Un racconto, quello di Claudio, giovane pizzaiolo originario di Minori, che ha confermato tutte le sensazioni avute addentando la sua spettacolare pizza napoletana. Cornicione alto, sfoglia consistente e grande leggerezza. Il segreto: una miscela di farina selezionate e per nulla ultraraffinate (alcune vengono addirittura dalla provincia di Trapani) e una levitazione lenta che arriva persino a 72 ore. Il risultato è una pizza gustosa, leggera, digeribile.

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Una pizza insomma senza lieviti aggiunti che mantiene nei suoi ingredienti una «integralità» che quelle farine superraffinate non conferiscono. Anzi danneggiano. L’essenza di una notte con vista sulle luci di Positano (caratteristiche le panche con i tavoli collocate ai bordi della ripida salita) è tutta nella suggestione del panorama e del trionfo dei sapori. Claudio, l’alchimista del gusto, dopo averci deliziato (intelligente la proposta delle birre tutte artigianali e dei vini legati al territorio) con una pizza fritta guarnita con crema di zucchine e pomodori secchi di Tramonti, ci invia a tavola la più classica delle pizze: la margherita. L’unica capace di farti capire se la tonda ha un’anima. E che anima.

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Il suo progetto di “Criscito’s”, dopo un’estate di successi (il piccolo locale di Vettica di Praiano ha aperto nel giugno scorso) non si fermerà. Perché sono in programma nuove aperture che consentiranno di attivare un’autentica catena del gusto della pizza. «E’ già tutto studiato nei minimi dettagli» racconta Claudio che è uno di quei pizzaioli capaci non solo di far bene il suo mestiere. Ma di aprirsi a nuove conoscenze a nuovi metodi. A nuove alchimie, naturali, del gusto.

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Quelle stesse che Anna, la sua fidanzata originaria di Tramonti, mette nei suoi dolci. Spettacolare il cannolo fatto con pasta kataifi e guarnito con crema pasticciera. Lei segue le stesse maniacali attenzioni del suo compagno. Comprese quelle di un costante aggiornamento. Da poco ha concluso un master con Rolando Morandini sulla canditura della frutta. Insomma in questo piccolo laboratorio del sapore, dove la pizza napoletana è un portento di bontà, succedono cose straordinarie. Una tappa golosa che vale la pena concedersi. Di giorno ma anche di notte. Ah, un consiglio: non dimenticatevi di chiudere con un Eucalittino, un rosolio che Claudio riesce ad ottenere dai frati trappisti delle Tre Fontane, un antico liquorificio romano. Buon appetito…

In Costiera abbiamo il culto della pizza di Tramonti più spessa e corposa ma questa è una vera pizza napoletana con vista su Positano…

Pubblicato da Amalfinotizie su Giovedì 1 dicembre 2016