Positano: TAR accoglie ricorso minoranza, il sindaco dovrà nominare un’altra donna in giunta

E’ giunta proprio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la sentenza del TAR che impone al comune di Positano la nomina di un assessore del gentile sesso.

Il gruppo di minoranza “Su per Positano” presentò un’istanza chiedendo l’annullamento dell’atto di nomina della Giunta Comunale di Positano per mancato rispetto del principio delle quota rosa.

Il sindaco di Positano Giuseppe Guida ha voluto al suo fianco come vicesindaco Margherita Di Gennaro e gli assessori: Antonino Di Leva, Michele De Lucia e Raffaele Guarracino.

Gabriella Guida, capogruppo di “Su per Positano”, subito dopo la nomina della Giunta Comunale fece sentire la propria voce e quella del gruppo da lei rappresentato, chiedendo che venissero nominata un’altra donna con il ruolo di assessore.

A tal proposito l’articolo 1 della legge n. 54/14, al comma 137, specifica chiaramente che, nei comuni con una popolazione superiore ai 3.000 abitanti nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico.

Il Sindaco Guida rispose alla richiesta precisando che tutte le donne interpellate avevano rifiutato la nomina. A quel punto il gruppo di minoranza decise di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per far valere le proprie ragioni.

E lo scorso 22 novembre il TAR Salerno ha dato loro ragione così pronunciandosi: «Non si ravvisano elementi tali da ritenere provata quella situazione di obiettiva ed assoluta impossibilità di rispettare la percentuale di genere femminile nella composizione della giunta comunale fissata dal legislatore, condizione che, in una logica di contemperamento dei principi costituzionali che vengono in gioco, costituisce il limite intrinseco, logico – sistematico, di operatività della norma in questione».