Positano: investì e uccise una studentessa di 15 anni. Condannato anche in Appello

Anche la corte d’appello di Salerno condanna l’uomo di Positano che investì una 15enne appena scesa da un autobus di linea. I giudici hanno confermato la sentenza di primo grado per omicidio colposo diminuendo però di un anno la condanna rispetto ai tre precedentemente inflitti.

I fatti risalgono ad una drammatica serata di fine ottobre del 2010 quando la ragazzina, i cui familiari si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocatessa Arianna Santacroce, scese dall’autobus in località Laurito, nel comune di Positano finendo per essere investita una Jeep Wrangler, alla cui guida c’era l’uomo condannato ieri a due anni.

Una terribile tragedia che sconvolse non solo la città romantica ma l’intera Costiera Amalfitana.

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L’incidente avvenne nel tardo pomeriggio sulla statale 163 tra Praiano e Positano. La fanciulla, 15 anni, originaria della zona una volta scesa dal bus stava attraversato la strada per imboccare le scale di casa quando fu investita dal fuoristrada nero guidato dall’uomo di Positano. L’impatto fu inevitabile mentre ogni tentativo di rianimare la ragazza sbalzata ben oltre il punto dell’impatto fu invano.

Al momento dell’incidente, verificatosi intorno alle 20, era già buio e il conducente del fuoristrada non riuscì ad evitare la 15enne nonostante quest’ultima avesse quasi raggiunto le scale che portavano a casa.