Positano: alla Taverna del Leone prove tecniche di «scauratielli» di Natale

La sorpresa arriva sempre quando non te l’aspetti. E quella di qualche sera fa è stata graditissima. E complice quel clima rigido e quella pioggia, fine ma battente, ci siamo subito proiettati verso il clima natalizio. Inatteso ma piacevolissimo. Come il sapore di quelle zeppole di Natale appena sollevate dall’olio bollente e che la signora Fortunata Cilento ci ha proposto dopo una piacevole rimpatriata tra vecchi amici. Al bancone del bar della Taverna del Leone si chiacchierava di elezioni americane e referendum quando dal laboratorio della cucina a vista del noto ristorante alle porte di Positano ci sono state serviti due «scauratielli» caldi, morbidi e fragranti.

Proprio come quelli che si friggono nel giorno della vigilia di Natale e che tanti di noi, da bambini, aspettavamo venissero inondati di miele prima di allungare le mani nel vassoio. Ed è bastato il primo morso a questa bontà della signora Fortunata che nella mente si è improvvisamente materializzato quell’armonioso clima di feste. Le luci, le giostre di colori, il profumo antico della cucina della nonna, i sapori che non tramontano. Come quello delle zeppole della regina dei fornelli della Taverna. Oggi, alla Taverna, possiamo dire di essere entrati nel clima natalizio in largo anticipo. Dopo una pizza spettacolare e quelle zeppole che sapevano di tradizione.