Porto di Maiori: consiglio di stato accoglie l’appello della S&Y

Ancora un colpo di scena nella gestione del porto di Maiori. Dopo tre anni di battaglie legali il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della società S&Y di Ischia, vincitrice del bando nel 2012, contro i ricorsi presentati dalle imprese classificatesi seconda e terza. Nella lunga e corposa sentenza depositata mercoledì negli uffici di segreteria, si legge che “entrambi i ricorsi principali di primo grado sono infondati in relazione al vizio di illegittimità dell’intera procedura e inammissibili, come affermato con la presente sentenza definitiva, nella parte in cui hanno prospettato specifici vizi afferenti alla posizione dell’aggiudicataria in ragione della fondatezza dei ricorsi incidentali proposti da quest’ultima”. Nella decisione assunta in sede giurisdizionale durante la camera di consiglio del 2 luglio scorso (sesta sezione: presidente Luciano Barra Caracciolo; consiglieri Sergio De Felice, Giulio Castriota Scanderbeg e Carlo Mosca; estensore Vincenzo Lopilato) si fa riferimento anche all’applicazione del principio della soccombenza secondo cui “le due ricorrenti in primo grado (ATI Tra.Vel.Mar e Ditta Capone) sono condannate ciascuna al pagamento delle spese di entrambi in gradi di giudizio, oltre accessori di legge, da corrispondere sia al Comune che al società S&Y”. “Ora al Comune di Maiori non resta che provvedere “ad horas” alla risoluzione del contratto di concessione stipulato nelle more con la terza classificata Capone, attuale aggiudicataria – fa sapere l’avvocato Antonio Ausiello – Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto sostenendo l’illegittima ammissione a gara della seconda e terza graduata , accogliendo le doglianze incidentali (respinte in primo grado), che conclamano l’illegittima ammissione degli originari ricorrenti in primo grado”. La vicenda ha inizio con bando pubblicato il 27 gennaio 2012 per una procedura di gara aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dell’area demaniale marittima del porto di Maiori per il periodo compreso tra aprile 2012 e dicembre 2015, da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tale concessione fu aggiudicata, con determinazione dell’8 giugno 2012, alla società S&Y contro cui, innanzi al Tar, vennero proposti due ricorsi autonomi ora ritenuti infondati dal Consiglio di Stato.