Pompei sociale e inclusiva. Riaperte due dimore storiche: gli eventi

Riaprono al pubblico la villa di Diomede e la casa dei Dioscuri a Pompei. Mercoledì 9 novembre i due complessi saranno inaugurati dal Direttore Generale dei Musei Massimo Osanna. La città schiude le porte alle grandi dimore.

Due edifici maestosi di Pompei. Parliamo della scenografica villa di Diomede, tra i monumenti più descritti e rappresentati dai viaggiatori del Gran tour e la sontuosa casa dei Dioscuri, dalla complessa architettura degli spazi e dalle ricche pitture. I complessi aprono al pubblico al termine degli interventi di messa in sicurezza e restauro.

Mercoledì 9 novembre alle ore 11 i due spazi abitativi saranno inaugurati dal direttore generale dei musei Massimo Osanna e dal direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. Presso la villa di Diomede saranno presenti, al termine della visita, i ragazzi diversamente abili del Centro riabilitativo di Pompei.

I ragazzi e loro famiglie stanno seguendo un percorso di agricoltura sociale che comprende la raccolta della frutta nei giardini delle domus, nel vivaio e nei frutteti dell’area archeologica. A cominciare da melograni e mele cotogne, per poi proseguire con i frutti del biancospino, gli agrumi, le sorbole. Infine la trasformazione in succhi e marmellate.

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Pompei tra storia e sociale. Parte così la riapertura di grandiose dimore, da lungo tempo non fruibili, che completano la visione della città antica nella sua interezza. Previsti, nel nuovo progetto di fruizione, percorsi dedicati per persone con diverse abilità – con elevatore per la visita del doppio piano del complesso alla Villa di Diomede – e la mirabile rigenerazione dei giardini della Casa dei Dioscuri, attraverso una nuova interpretazione dei dati archeologici e una vera e propria materializzazione delle pitture di giardino della casa.