Pomodoro Pelato Igp di Napoli: la Puglia si oppone. Nuova “guerra” dopo la mozzarella

Ancora liti gastronomiche tra Puglia e Campania. Dopo la “guerra” della mozzarella arriva adesso quella del pomodoro.

Come scrive Il Corriere del Mezzogiorno, la Regione Puglia esprimerà parere negativo alla richiesta di registrazione dell’Igp Pomodoro Pelato Napoli presentata al Mipaaf. Al termine della riunione di ieri con le organizzazioni dei produttori del pomodoro di Puglia, in una nota dell’assessore Di Gioia si legge:

foto da i sapori di corbara

«La Puglia detiene la quasi totalità della produzione del pomodoro all’interno di una filiera del Sud Italia ove la Campania possiede, di contro, industrie prevalentemente di trasformazione. La relazione presentata dal Comitato Promotore IGp Pomodoro Pelato Napoli è per noi mancante di un coinvolgimento di tutti produttori della Puglia. Nella stessa si evidenzia che la registrazione di un nome come Igp può esclusivamente basarsi sulla sussistenza degli elementi che ne dimostrano l’uso consolidato e questo non è il caso del cosiddetto Pomodoro Pelato di Napoli».

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«Inoltre è certo che una operazione siffatta penalizzerebbe -conclude l’assessore Di Gioia – solo il nostro comparto produttivo, anello vitale della filiera del Mezzogiorno. Dunque il nostro “no“ all’Igp del pomodoro di Napoli è non una mera questione campanilistica ma di merito».

La diatriba del pomodoro segue quella della mozzarella. Solo di recente è stato dato da Roma il via libera alla Mozzarella di Gioia del Colle per quanto riguarda il marchio Dop, scalzando la mozzarella di bufala campana.

Nonostante l’opposizione del Consorzio della Mozzarella di bufala campana che aveva mostrato preoccupazione riguardo il rischio di confusione sul mercato, alla fine la Puglia ha avuto la meglio.

La battaglia della mozzarella nel mese di agosto, oltre che territoriale fu anche politica con la discesa in campo dei due governatori. In attesa del via libero definito di Bruxelles, Roma ha già decretato che la Puglia può avere la sua mozzarella Dop ma i produttori del consorzio campano hanno già annunciato ricorso.