Pomodorino di Corbara: Storia, Conservazione e Ricette. Un ORGOGLIO Campano!

Il pomodorino corbarino è una qualità di pomodoro coltivato nei terreni vulcanici ai piedi dei Monti Lattari, nel comune di Corbara. La classica forma a “lampadina” conferisce loro un aspetto unico oltre che un sapore inconfondibile, davvero pregiato. Un’eccellenza, dunque, della tradizione culinaria campana conosciuta dai buongustai di tutto il mondo per il suo sapore dolce e pungente allo stesso tempo.

Questo qualità di pomodori è particolarmente ricco, oltre che di vitamine e sali minerali, anche di sostanze antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi, che ne fatto un prodotto oltre che ottimo da mangiare anche importantissimo per la salute e parte della categoria dei super food.

Un po’ di storia del Pomodoro di Corbara

Arrivata in Italia intorno al 1590, la pianta del pomodoro si presentò dapprima come pianta ornamentale diffondendosi velocemente in tutto il bacino del Mediterraneo.

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Qui trovò il clima adatto per riprodursi soprattutto nella zona dell’Agro Nocerino-Sarnese tra la provincia di Napoli e Salerno dove il sole caldissimo, la terra ricca di sali minerali e il profumo del mare diedro vita alla varietà di cui Corbara oggi va fiera.

Solo successivamente il pomodoro iniziò ad essere impiegato in cucina, inizialmente usato fresco per insaporire insalate in seguito si iniziò ad utilizzarlo cotto come condimento per la pasta soprattutto per quella a base di pesce.

Diventerà, come è facile immaginare, una vera pietra miliare della cucina non solo campana e napoletana, ma più in generale italiana, trovando diversissime coniugazioni e ospitalità in praticamente tutti i piatti della tradizione italiana.

Caratteristiche e metodo di conservazione

Possiamo ritenere che il pomodoro sia uno degli ingredienti principali della cucina italiana e decisamente indispensabile in quella partenopea. Il pomodorino di Corbara è una delle varianti più apprezzate in questa fascia di territorio, per il suo gusto dolce e aspro allo stesso tempo, che ben si sposa con gli altri ingredienti tipici della zona.

Il suo profumo inconfondibile, che emana un volta buttato in padella ricorda il profumo inconfondibile del mare ed è proprio questa particolare caratteristica che contraddistingue il pomodorino di Corbara che sprigiona tutta la sua bontà soprattutto nella preparazioni a base di pesce.

Il metodo più antico di conservazione del famoso e delizioso pomodorino è quello dell’essiccazione, un metodo che permette di conservarli fino a primavera dopo essere stati raccolti tra luglio e agosto, raggruppati in grossi grappoli e messi a seccare in luoghi freschi e ventilati.

Ma oggigiorno esistono metodi di conservazione all’avanguardia che permettono al pomodori mantenere inalterate le loro caratteristiche fino al momento di essere cucinato.In questo caso, il pomodorino appena raccolto viene lavorato per garantire igiene e sicurezza e poi conservato in vasetti di vetro immerso nel suo stesso liquido.

Il metodo di conservazione casalingo è ancora oggi usato da molte famiglie partenopee che si raccolgono nelle abitazioni di campagna per preparare la famosa salsa fatta in casa. I pomodori vengono lavati scrupolosamente, asciugati e passati nelle apposite macchinette. Una volta ottenuta la salsa, essa vien imbottigliata aggiungendo qualche fogliolina all’interno della bottiglia e poi fatta bollire in grossi contenitori che assicura la conservazione fino alla maturazione successiva.

Ricetta

Prepareremo insieme le linguine con pesce spada e pomodorini di Corbara, un piatto semplice ma raffinato e gustoso. Per prepararlo al meglio bisogna reperire gli ingredienti giusti al fine di ottenere una pietanza davvero eccellente. A cominciare dai pomodorini, quelli di Corbara appunto capaci di diffondere un gusto e un profumo davvero inimitabile.

E poi la pasta, quella di Gragnano, ottenuta da grani selezionati, frutto di un lavoro artigianale in grado di donare una consistenza unica al mondo e che ha reso questi maccheroni tra i più apprezzati del mondo.

Infine il pesce spada, ricchissima fonte di proteine, dalla polpa morbida e saporita valorizzata ancor più dal gusto sublime del famoso pomodorino.

Un piatto dunque che ha una base che parte da queste terre, e nulla più. Pochi ingredienti, semplici, una cottura rapida e un sapore in grado davvero di lasciare a bocca aperta.

Ingredienti

  • 250 g di pomodorini di Corbara
  • 250 g di trancio di pesce spada
  • 500 g di linguine di Gragnano
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale
  • peperoncino

Preparazione

Laviamo con molta cura i pomodorini e asciughiamoli con uno strofinaccio pulito. Tagliamoli a metà e togliamo il picciolo. In una padella larga versiamo 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio dopo averlo spellato. Lasciamolo rosolare per bene poi aggiungiamo i pomodori e lasciamoli cuocere per circa 10 minuti dopo aver coperto la pentola con un coperchio.

In un’altra padella versiamo il restante olio e lo spicchio d’aglio rimasto. Se amate mangiarlo potete tagliarlo a pezzetti piccolissimi e unirlo all’olio e, una volta dorato, aggiungere il pesce spada dopo aver tagliato il trancio a cubetti di circa 2 centimetri. Facciamoli cuocere per qualche minuto fino a farli leggermente dorare in superficie poi sfumiamoli con il vino bianco, un pizzico di sale e uno di peperoncino. Lasciamo addensare poi spegniamo il fornello.

Controlliamo anche la cottura del pomodoro e, quando sarà completamente sfaldato possiamo aggiungere il pescespada, mescolare per qualche minuto e poi spegnere il fornello.

In una pentola alta e che sia in grado di ospitare gli spaghetti facendoli rimanere ben larghi, aggiungiamo abbondante acqua con una manciata di sale e lasciamola bollire a fiamma vivace. Appena avrà raggiunto la temperatura giusta affondiamo la pasta e facciamola cuocere, avendo l’accortezza però di lasciarla per quanto possibile al dente. Una volta cotta scoliamola e aggiungiamola al pomodoro insieme ad un mestolo di acqua di cottura che darà cremosità alla ricetta.

Mantechiamo per pochi minuti aggiungendo il prezzemolo lavato, asciugato e sminuzzato fino fino. Mettiamo nel piatto e serviamo il delizioso piatto di linguine al pesce spada e pomodorini di Corbara.

Si tratta soltanto di una delle possibili ricette che possiamo preparare per portare in tavola un prodotto straordinario come quello dei pomodorini di Corbara, altro segno straordinario della ricchezza agro-culinaria della Campania.