Pizzaiolo Napoletano trionfa nel reality “Semplicemente pizza”

In viaggio da Napoli a Santiago del Cile nel nome della pizza e con nel cuore la sua città, Napoli. Gianni importa, pizzaiolo napoletano, è riuscito a trionfare nel reality show cileno “Semplicemente pizza” aggiudicandosi così il titolo di Campeon Mundial 2016.

Il programma televisivo, trasmesso da Canal 13, è una sorta di “masterchef” del sud america. Sette i pizzaioli in gioco, in altrettante puntate ognuna dedicata ai paesi di origine dei partecipanti.

In finale il pizzaiolo napoletano ha preparato un classico, la margherita, andando a ricercare nella semplicità e soprattutto nella qualità dei prodotti la chiave del successo. La seconda pizza realizzata è stata la cosiddetta “sindaco”. Importa conosce bene la sua arma vincente, visto che è presente sul menù del suo locale “Pizzeria al 22”. Il nome è dovuto al fatto che gli ingredienti rievocano e richiamano i colori e i profumi della sua Napoli. La pizza è realizzata pomodorini del pignolo e pomodorini gialli.

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Gianni Improta ha portato alto il nome della tradizione della pizza napoletana nel mondo, sfidandosi con colleghi provenienti da tutto il mondo. Hanno partecipato alla trasmissione infatti: Pasquale Cozzolino da New York, Luigi Castravelli da Barcellona, Jackeson Dichoff da San Paolo del Brasile, Maurizio de Rosa da Buenos Aires e Paco da Santiago del Cile. Per chiunque volesse le puntate sono disponibili sul sito del canale cileno.

Una grande soddisfazione per il pizzaiolo napoletano che è riuscito a portare la sua arte alla ribalta nazionale. Ecco perché la pizza ed in particolar modo l’arte dei pizzaioli napoletani è stata proposta per entrare a far parte dei patrimoni immateriali dell’umanità riconosciuti dall’Unesco.

Un grande movimento popolare sta accompagnando la candidatura, sono infatti state raccolte ben 1.200.000 firme a sostegno dell’iniziativa e tantissime manifestazioni saranno realizzate nei prossimi mesi. La candidatura dell’arte dei pizzaioli napoletani sarà esaminata dalla commissione dell’Unesco nella sessione dal 4 all’8 dicembre prossimo a Seul.