Pizzaioli di Tramonti al Nord: 3 spicchi Gambero Rosso a Montegrigna e Piedigrotta

Ci sono ancora due locali di pizzaioli di Tramonti tra le 54 eccellenze italiane in cui si mangia la miglior pizza del Bel Paese. Si tratta di due importanti conferme giunte dalla guida Pizzerie d’Italia 2019 del Gambero Rosso che ci dicono come la pizza di Tramonti sia tra le migliori del Nord Italia.

Per la pizza napoletana i Tre Spicchi sono andati anche quest’anno al ristorante Montegrigna by Tric Trac di Legnano, in provincia di Milano. Quella di Bruno De Rosa è l’ennesima conferma, perché il pizzaiolo originario di Tramonti e sua moglie Anna sono ormai dei veterani della guida delle pizzerie d’Italia. Ed è per questo che si è guadagnato nell’area meneghina l’appellativo di re della pizza napoletana.

Per il terzo anno consecutivo, Giovanni Mandara, il pizzaiuolo on the road originario della Costiera Amalfitana, owner del ristorante Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia ha ottenuto i Tre Spicchi per la pizza all’Italiana, unico locale in tutta l’Emilia Romagna.

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Bruno De Rosa, che ha posto alla base del successo la tradizione e l’esperienza nella ricerca degli ingredienti, è un mastro dell’impasto i cui segreti ha saputo conservarli trasferendoli lì dove vive ormai da decenni. La sua pizza, che si distingue per i suoi impasti a lunga e lenta lievitazione, per la varietà nella miscela delle farine macinate a pietra naturale come ad esempio quelle di mais ottofile, segale, farro, enkir, sette cereali o con l’aggiunta di ingredienti come noci, basilico ed altri, nella categoria pizza napoletana è una tonda che in Lombardia difficilmente trova rivali.

Giovanni Mandara che si è inventato il folkloristico mestiere del pizzaiolo on the road, in giro fra strade e grandi eventi col suo forno itinerante istallato sul cassone di un fuoristrada e che è stato persino capace di far assaggiare la sua tonda nientemeno che a Papa Francesco, oppure di prodigarsi in iniziative benefiche, ha trasferito al nord tutti i segreti della grande tradizione di Tramonti.

 

In Campania per la pizza napoletana sono stati premiati con i tre spicchi 14 pizzerie: Morsi & Rimorsi (Aversa – Caserta); Pepe In Grani (Caiazzo – Caserta); I Masanielli (Caserta); 50 Kalò (Napoli); Da Attilio alla Pignasecca (Napoli); La Notizia (Napoli – sede di via M. da Caravaggio, 94a); La Notizia (Napoli – sede di via M. da Caravaggio, 53); O’ Pizzaiuolo Guglielmo Vuolo Eccellenze Campane (Napoli); Oliva – Da Concettina ai Tre Santi (Napoli); Sorbillo (Napoli); Starita (Napoli); Villa Giovanna (Ottaviano – Napoli); Era Ora (Palma Campania – Napoli); Pizzeria Salvo da Tre Generazioni (San Giorgio a Cremano – Napoli).

Le tre rotelle in Campania sono andate a Masardona (Napoli) e ‘O Sfizio d’ ‘a Notizia, sempre a Napoli, mentre i premi speciali sono stati assegnati a Gianfranco Iervolino di Morsi & Rimorsi ad Aversa (maestri dell’impasto) e Roberta Esposito de La Contrada, sempre ad Aversa (pizzaioli emergenti).

Due sono infine le pizze dell’anno made in Campania. La prima è la pizza napoletana della Pizzeria Salvo da Tre Generazioni di San Giorgio a Cremano denominata Paparuolo ’Mbuttunato con crema di peperone giallo, fiodilatte, bufala affumicata, provolone stagionato, peperoni marinati, prezzemolo, capperi croccanti, olive nere e pane croccante.

La seconda è la pizza dolce di Pepe in Grani a Caiazzo: Crisommola, con albicocca del Vesuvio, ricotta di bufala profumata al limone, nocciole tritate e menta.