Pizza di Tramonti, come il nord scoprì il fior di latte. La storia di Luigi Giordano

Un impasto a lunga lievitazione, con l’impiego di lievito madre e l’aggiunta di finocchietto selvatico e materie prime a chilometro zero. Poche ma semplici regole fanno della pizza tramontana un must del panorama mondiale.

Un legame indissolubile quello tra i pizzaioli del Polmone Verde e le proprie radici, suggellato dalla nascita, nel 1989, di una corporazione delle pizzerie di Tramonti. Nel 2019 il sodalizio ha cambiato forma ma non sostanza, confluendo nell’Associazione Pizza Tramonti, presieduta da Vincenzo Savino.

Il vicesindaco ha raccontato, sulle colonne di Pizza e Pasta Italiana – mensile con oltre 25 anni di editoria specializzata per operatori del settore – la storia e l’evoluzione della pizza tramontana. Una lenta conquista di sapori quella della pizza prodotta in questo angolo di Costiera, che ha conquistato i palati del nord Italia.

Savino ha discusso della pizza analizzandone stili e storie, origini e prospettive, che hanno portato alla formazione, nel mondo, di oltre 2mila pizzerie di matrice tramontana.

La penna di Antonio Puzzi ha raccolto la storia di Luigi Giordano, raccontata dallo stesso Savino. “Nel secondo dopoguerra molti giovani di Tramonti hanno lasciato il proprio paese natìo, partendo per il nord. Luigi Giordano è stato uno di questi“.

Continua: “Partendo da una semplice idea e tanta motivazione, è riuscito a creare un impero e a indicare la strada a centinaia di compaesani. Dopo aver svolto il servizio militare a Novara, decise di stabilirvisi definitivamente. E, spinto dai numerosi pascoli di vacche della zona, di aprire qui un caseificio sul modello dei tanti esistenti a Tramonti per la produzione del fior di latte, prodotto ancora sconosciuto al nord“.

Da lì l’intuizione: “Luigi affiancò al caseificio una piccola pizzeria, così da poter sfruttare la merce invenduta per la produzione della pizza e ridurre al minimo gli sprechi. Il successo della prima “pizzeria del nord” non tardò ad arrivare: le numerose richieste di pizza con il fior di latte indussero Luigi Giordano ad avviare una rete di ristoranti in tutto il settentrione, richiamando a sé i pizzaioli di Tramonti. Ad oggi, in nove regioni italiane, ci sono circa 2mila pizzerie a gestione tramontana“.

Matteo Maiorano

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