Pillole di letteratura ai tempi del Coronavirus: e se i classici avessero già detto tutto?

Stiamo vivendo delle settimane difficili, è inutile negarlo. Sono giorni di paura, di attese ma anche di speranza che trascorriamo tutti nelle nostre case.

Le nostre giornate sono interminabili scandite solamente dagli orari del panzo e delle cena. Ci siamo trovati improvvisamente ad odiare quello che prima, quando la nostra vita era frenetica, volevamo soltanto: del tempo per stare a casa a riposarci.

Eppure dobbiamo restare a casa per aiutare i medici, in prima linea contro questa emergenza sanitaria, per i nostri cari più anziani, ma anche per noi stessi e per i nostri figli o nipoti.

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“Io resto a casa” può essere il momento favorevole per ritagliarsi uno “spazio della mente e del cuore” per riflettere su quanto ci sta accadendo, leggendo magari “un buon libro”, come molti hanno scritto sui social.

Se volgiamo lo sguardo al nostro passato letterario e decidiamo di inforcare la lente della letteratura, sia essa deformante e consolatoria, provocatoria o cinica, scopriremo che anche in questo caso forse “i classici hanno già detto tutto”.

Restando a casa, ascoltiamo nel profondo il fluire della scrittura di voci autorevoli, che con il loro geniale potere di immaginazione hanno, in qualche scheggia della loro personale storia, intuito la realtà o dalla realtà sono stati – talora tristemente – superati, ma non per questo hanno ceduto il fianco alla resa.

Leggendo i grandi classici della letteratura possiamo in qualche modo esorcizzare la paura e, nello stesso tempo, rinascere nella Storia ritemprati, più forti perché più umani di prima.

ECCO ALLORA ALCUNI CONSIGLI DI LETTURA:

  1. Omero, Iliade
  2. Sofocle, Edipo re
  3. Tucidide, La guerra del Peloponneso
  4. Lucrezio, De rerum natura, libro VI
  5. Francesco Petrarca, Canzoniere, Rime in morte di Laura, CCLXVII, Oimé il bel viso, oimé il soave sguardo
  6. Giovanni Boccaccio, Decameron
  7. Daniel Defoe, La peste a Londra (Diario dell’anno della peste)
  8. Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi
  9. Edgar Allan Poe, Racconti del terrore, Re Peste, La maschera della morte rossa
  10. Albert Camus, La peste
  11. Jorge Amado, Teresa Batista stanca di guerra
  12. Italo Calvino, Lezioni americane
  13. Stephen King, L’ombra dello Scorpione

Per un ulteriore approfondimento sulle letture consigliate basta cliccare qui:

PILLOLE DI LETTERATURA_ I classici al tempo del Coronavirus(1)