Piazza del Mercato a Napoli: Origine, Storia e Come Arrivare

Piazza del Mercato (già Foro Magno, detta comunemente piazza Mercato) è una delle piazze storiche di Napoli, situata nel quartiere Pendino, a pochi passi dal quartiere Mercato.

Confina con piazza del Carmine e con l’attigua basilica del Carmine Maggiore.

In questa piazza si svolgono la maggior parte di feste organizzate dalla basilica.

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Alla fine del mese di maggio, si svolgono anche i fuochi con la processione dell'”innalzamento delle bandiere”. 

Piazza del Mercato, Napoli: Origine e Storia del Luogo d’Interesse

Oggi è una delle maggiori piazze della città, ma in origine non era altro che uno spiazzo irregolare esterno al perimetro urbano.

Era chiamato Campo del moricino (o muricino) perché «attaccato» a mura divisorie della cinta muraria cittadina.

Gli Angioini ne fecero un grande centro commerciale cittadino.

Infatti nel 1270 sotto Carlo I d’Angiò la sede mercatale della città fu spostata dalla piazza di San Lorenzo (cioè piazza San Gaetano, che lo ospitava sin dall’età greco-romana) in una zona extra-moenia, appunto il campo del moricino.

Da quel momento il posto sarà detto mercato di Sant’Eligio e principalmente foro magno.

Diventò snodo fondamentale dei traffici provenienti dalle più importanti basi commerciali italiane ed europee e volano dello sviluppo urbanistico della fascia costiera.

Dal 29 ottobre 1268 all’11 settembre 1800 si svolsero, ivi, le esecuzioni capitali.

Il primo giustiziato in Piazza del Mercato a Napoli fu Corradino di Svevia, l’ultima fu Luisa Sanfelice legata alle vicende che seguirono la soppressione della Repubblica napoletana del 1799.

Piazza del Mercato a Napoli in una antica foto datata 1880 – Foto Luigi Kohler

La piazza, poi, è particolarmente celebre per essere stata il luogo dove ebbe inizio la rivoluzione di Masaniello.

Masaniello nacque e visse in una casa alle spalle della piazza, dove oggi, in sua memoria, è murata, dal 1997, un’epigrafe che recita le seguenti parole:

In questo luogo era la casa dove nacque il XXIX giugno MDCXX Tommaso Aniello D’Amalfi e dove dimorava quando fu capitano generale del popolo napoletano.

Ferdinando IV di Borbone dotò la piazza di un’esedra allo scopo di meglio delimitare gli spazi adibiti alle attività commerciali.

Negli anni della speculazione edilizia di Achille Lauro fu realizzato il palazzo Ottieri (1958) che creò una barriera con la vicina piazza del Carmine.

Piazza Mercato, Napoli: Come Arrivare

E’ possibile arrivare in piazza del Mercato prendendo i mezzi pubblici, è sempre il modo migliore per spostarsi in una grande città come Napoli.

In autobus, è possibile prendere la linea E2, oppure la 151, fermata via Marina – Carmine (direzione Piazza Municipio) oppure fermata Marina – Torre Aragonese (direzione Piazza Garibaldi).

Da Piazza Garibaldi ci impiegherete circa 10 minuti a piedi per raggiungere Piazza Mercato.

In alternativa potete prendere il tram n. 1 o 4, fermata via Marina.