Piazza Carità a Napoli: Origine, Storia e Come Arrivare

Foto Carmine Amoroso

Piazza Carità è una piazza centrale di Napoli, tra i quartieri Montecalvario e San Giuseppe.

Era denominata già largo della Carità, piazza Carlo Poerio dagli ultimi anni del XIX secolo e nel ventennio fascista fu detta piazza Costanzo Ciano.

Piazza Carità, Napoli: Origine e Storia

Mare Monstrum 2019 di Legambiente: Campania maglia nera per reati ambientali

E' stato diffuso ieri da Legambiente e alla presenza della Goletta Verde, il dossier Mare Monstrum 2019 basato sul lavoro delle Forze dell'ordine e...

la piazza sorge nel cuore del centro storico, a ridosso della Pignasecca e dei Quartieri Spagnoli, nonché all’inizio del rione Carità, sviluppatosi quest’ultimo sin dalla realizzazione di via Toledo.

Il rione fu rivoluzionato poi tra gli anni trenta e cinquanta del XX secolo secondo i piani di rinascita edilizia del regime fascista e della giunta Lauro.

Sin dalla sua realizzazione, in concomitanza con via Toledo, che la attraversa, la piazza è stata pienamente inserita nella vita cittadina con un movimentato mercato.

Tele mercato però fu ridimensionato all’inizio dell’Ottocento e limitato alla vendita di alimentari.

Nel XVI secolo vi fu eretta la chiesa di Santa Maria della Carità.

Interamente di proprietà dei monaci della Certosa di San Martino, la piazza oggi è prevalentemente composta da un linguaggio architettonico ed urbanistico estraneo all’ambiente preesistente.

Piazza Carità a Napoli: Descrizione

La piazza si presenta così tutt’oggi  grazie all’arretramento delle nuove opere prodotte per realizzare l’architettura fascista di Napoli.

Esse sono distinte dalle opere del vecchio allineamento, per cui la rendendono non poco ambigua, di fisionomia sconvolta, anche dalle fabbriche antiche che su di essa ancor’oggi prospettano la propria facciata.

Un’antica immagine di Piazza Carità a Napoli – Foto Napoli….. Che Passione!

La piazza accoglie in sé varie importanti strade: oltre a via Toledo che la interseca verticalmente, a partire da nord in senso orario vediamo via Mario Morgantini.

Poi, via Cesare Battisti, costruita nell’ambito del primo risanamento della zona; via Giuseppe Simonelli, anticamente chiamata vico Chianche alla Carità, famosa strada detta così per via delle chianche (cioè le panche) su cui i macellai esponevano le loro carni.

Altre strade che troviamo ad incrocio con piazza Carità sono via San Liborio e infine via Pignasecca.

A nord-est, in via Morgantini c’è l’ingresso alla caserma Pastrengo, una volta parte del complesso monastico di Monteoliveto.

Ad est il già citato Palazzo INA, mentre dall’altra parte della piazza si ergono due importanti palazzi.

Si tratta di palazzo Mastelloni e palazzo Trabucco (questo precisamente in via San Liborio), oltre alla chiesa di Santa Maria della Carità.

Infine, al centro il monumento all’eroe della resistenza Salvo D’Acquisto.

Napoli, Piazza Carità: Come Arrivare

In metropolitana

Metropolitana Linea 1, stazione Toledo, procedere su via Toledo fino alla piazza (sono circa 3 minuti a piedi).

In alternativa, metropolitana Linea 2, stazione Montesanto, da piazza Montesanto procedere su via Pignasecca fino alla piazza (sono circa 7 minuti a piedi).

In funicolare

Si può prendere la funicolare di Montesanto, stazione Montesanto, da piazza Montesanto procedere su via Pignasecca fino alla piazza (sono circa 7 minuti a piedi).

In autobus

Le linee ideali sono le n. 201, E1, R4, fermata Toledo VII Settembre – Ottica Sacco. Da lì procedere su via Toledo fino alla piazza (circa 3 minuti a piedi).