Roberto Saviano, personaggio noto per la lotta contro la criminalità è passato a Le Iene. Scoperta la verità.
Roberto Saviano, chi è
La sua ascesa alla ribalta inizia nel 2006, con la pubblicazione del romanzo “Gomorra” una testimonianza straordinaria delle oscure profondità della criminalità organizzata. Ambientato in vari luoghi della Campania, tra cui Casal di Principe, Giugliano, Mondragone e Napoli, rappresenta un’immersione giornalistica e romanzesca nell’universo della criminalità.
Dopo il successo del libro Saviano si è unito a Matteo Garrone per portarlo sul grande schermo, dando vita al famoso film. Inoltre ha partecipato a diverse collaborazioni televisive. Tra cui Vieni con me su Rai 3 e Che Tempo che Fa. Ha anche continuato a pubblicare diversi romanzi di successo, come ZeroZeroZero, Bacio Feroce e a collaborare con diversi quotidiani nazionali.
A causa dello scandalo del suo libro, Saviano vive continuamente sotto scorta tra gli Stati Uniti e L’Italia.
Saviano passa alle Iene, il motivo
Roberto Saviano ha attirato l’attenzione del pubblico per la sua partecipazione al programma Le Iene su Italia1, condotto da Veronica Gentili e Max Angioni. La puntata ha affrontato il tema della camorra, una delle quattro mafie presenti sul territorio italiano. Durante il reportage curato da Giulio Golia e Francesca Di Stefano, Saviano ha condiviso la sua esperienza unica come giornalista sotto scorta per ben 17 anni, definendosi “da sempre simbolo della lotta alla camorra”.
Il giornalista e scrittore ha dichiarato che il suo programma “Insider – Faccia a faccia con il crimine” è stato cancellato senza spiegazioni apparenti, attribuendo ciò a una “vendetta politica”. Saviano ha enfatizzato l’importanza di raccontare in profondità le storie legate alle mafie, sottolineando che le mafie preferiscono la cronaca alla riflessione e al dibattito. La sua battaglia per la libertà di espressione e la lotta contro la criminalità organizzata continua, nonostante le sfide e le controversie.
In un panorama dove la mafia continua a rappresentare una minaccia costante, Roberto Saviano rimane un faro di speranza e un esempio di coraggio nel denunciare il crimine organizzato. Rimane quindi un personaggio di grande rilievo e importanza, simbolo di resilienza e di determinazione affinché la verità venga sempre a galla.

