In pochi si sono accorti del fatto che Johnny Dorelli ha gli occhi di colore diverso. Andiamo a scoprire il suo segreto.
Johnny Dorelli, all’anagrafe Giorgio Domenico Guidi, è una delle figure più celebri della musica italiana. Nel 1948, si trasferì negli Stati Uniti con il padre, Nino D’Aurelio, da cui deriva il suo nome d’arte. Infatti, gli statunitensi avevano difficoltà a pronunciare il cognome ‘D’Aurelio’, da cui la trasformazione in ‘Dorelli’.
La sua carriera raggiunse l’apice durante gli anni Cinquanta, soprattutto con la canzone ‘Calypso Melody’, che fece parte delle colonne sonore del film “Totò, Peppino e le fanatiche”. Oltre ad essere un ammirato cantante, Dorelli ha anche recitato e condotto programmi televisivi e radiofonici.
Dopo il ritiro dalle scene, ha dichiarato in un’intervista a ‘Che tempo che fa’ che si è dedicato alla lettura, spendendo anche tre o quattro ore al giorno immerso nei libri.
Ciò che rende Johnny Dorelli davvero unico, oltre alla sua talentuosa carriera, è una particolare caratteristica fisica: l’eterocromia. Questa condizione si verifica quando vi è una differente colorazione di due parti omologhe del corpo, più comunemente le iridi degli occhi. Johnny Dorelli ha gli occhi di colore diverso, una singolarità che contribuisce a rendere la sua figura ancor più interessante.
Oltre alla particolarità del colore degli occhi, Johnny Dorelli si distingue per la sua straordinaria carriera nel mondo dello spettacolo. La sua passione per la musica gli è stata trasmessa dal padre, un noto cantante italiano, che volle che il figlio si trasferisse negli Stati Uniti per studiare contrabbasso e pianoforte.
Tornato in Italia, Dorelli ottenne un contratto discografico e iniziò a riscuotere i primi successi importanti. Oltre al grande successo di ‘Calypso Melody’, Johnny Dorelli ha presentato ‘Nel blu dipinto di blu’ insieme a Domenico Modugno al Festival di Sanremo, cementando ulteriormente il suo posto nella storia della musica italiana.
Johnny Dorelli è un artista che ha saputo lasciare il segno nella storia della musica italiana, sia per il suo immenso talento sia per la sua unicità. La sua eterocromia, che gli conferisce gli occhi di colore diverso, è una caratteristica che lo rende facilmente riconoscibile e che sottolinea ancor di più il suo carisma.
C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…
Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…
Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…
Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…
Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…
C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…