Programmi Tv

Perchè Amanda Sandrelli non ha il cognome del padre Gino Paoli? Ecco la verità

Amanda Sandrelli è un’attrice molto conosciuta e amata. E’ la figlia di Gino Paoli e Stefania Sandrelli. Come si può intuire non ha il cognome del padre.

Una scelta inusuale ma che nasconde un motivo molto profondo. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Perchè Amanda Sandrelli non ha il cognome del padre Gino Paoli?

Amanda Sandrelli è nata il 31 ottobre del 1964 a Losanna. Come detto in precedenza è nata dalla relazione tra Gino Paoli e Stefania Sandrelli.

L’attrice era giovanissima e aveva solo 18 anni quando nacque la primogenita. Al contempo l’amatissimo cantante era già sposato.

A differenza di quanto molti possono pensare, Gino Paoli voleva riconoscere la figlia. Nella storia del mondo dello spettacolo sono tanti i figli che hanno dovuto lottare per vedersi riconosciuto il cognome del padre.

Nella maggior parte dei casi si tratta di figli nati fuori dal matrimonio. In particolare nella prima parte del XX secolo questa poteva rappresentare anche un limite per la vita artistica di taluni personaggi.

Leggi anche: La vera storia di Amanda Sandrelli figlia Stefania: chi è, età, marito, figli e malattia

Ma, come abbiamo già detto in precedenza, non è questo il caso. Il cantante avrebbe voluto dare il suo cognome alla figlia.

Leggi anche: Amanda Sandrelli e il dramma della malattia: “Ho pensato di morire”

La scelta di dare il cognome Sandrelli alla neonata Amanda è stata della madre Stefania. Quella bimba crescendo ha poi voluto seguire le orme della madre e oggi è un’attrice molto conosciuta e apprezzata.

Tornando alla questione del cognome, Stefania Sandrelli ha spiegato in maniera chiara il motivo del perchè la figlia porta il suo cognome.

Leggi anche: La vera storia di Antonio e Pompea: cos’è successo dopo C’è Posta per te

Gino era partito in quarta, voleva chiamarla Paoli, io gli ho detto: voglio che abbia il mio nome. Poi, lui aveva già scelto Amanda, un nome che mi stava un po’ antipatico perché era quello di una mia compagna di scuola bulla grande e grossa che mi menava e mi dava cartellate. Lui comunque la faccenda del cognome non l’ha digerita molto bene. Come tutti gli uomini, voleva comandare”.

Redazione Web

Share
Published by
Redazione Web

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

3 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago