Pasta Panna e Limone: Una Ricetta Tutta Costiera!

Fonte foto: www.giallozafferano.it

La pasta panna e limone è una delle tante preparazioni che vedono al centro della scena il Limone Costa d’Amalfi IGP, che può essere sostituito dal pari grado (e pari qualità) Limone di Sorrento IGP. Siamo davanti ad un piatto relativamente semplice, che mescola i profumi della Costiera con quelli che sono gli ingredienti della grande tradizione casearia della nostra regione, nello specifico di oggi, la panna.

Quest’ultimo ingrediente rende la preparazione leggermente più pesante di quella che invece prevede solo l’utilizzo di burro e limone. Tuttavia, soprattutto per l’inverno, quando abbiamo bisogno di pasti più sostanziosi per affrontare la malinconia e il freddo, questa versione può essere preferibile.

Vediamo insieme come prepararla, quali ingredienti scegliere, come metterli insieme e come cucinare il tutto per avere un risultato a prova di bomba.

Scegliere il limone giusto

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La pasta limone e panna non può essere preparata con un limone qualunque. Ci sarebbe bisogno infatti di un limone di assoluta e incontrastata qualità: la nostra scelta non può che ricadere sul Limone Costa d’Amalfi IGP (e non per becero campanilismo!) dato che sia succo che buccia del limone finiranno nella preparazione e scegliere questa particolare varietà ci garantisce un sapore più intenso e soprattutto libero da quelle note aspre che possono sicuramente risultare sgradevoli, andando a coprire oltretutto il gusto autentico del limone, il profumo che è il re di questo primo piatto.

I limoni IGP Costa d’Amalfi si possono ormai trovare quasi in tutta Italia, in pochi e scelti ortofrutticoli che si preoccupano di “importare” il miglior limone del mondo. Nel caso in cui non riuscissimo a trovarlo, il nostro consiglio è quello di evitare di procedere con la preparazione, dato che sarà praticamente impossibile andare ad ottenere il sapore autentico di questo primo piatto.

Un primo “comfort food”

L’esplosione del fenomeno degli chef in TV ha portato nella nostra cultura un nuovo concetto, quello del comfort food, ovvero quel cibo che dovrebbe prima prenderci per mano, poi coccolarci in un caldo abbraccio. La presenza della panna in questa ricetta non può che rendere la pasta in questione parte di questa cultura del cibo che sazia palato, pancia, anima e cuore.

Si tratta di un piatto che preferibilmente andrebbe preparato con i primi freddi, quando siamo alla ricerca di qualcosa che possa riscaldarci dentro.

Gli ingredienti per la pasta panna e limone

La pasta di oggi viene in genere preparata con un formato lungo di pasta all’uovo, anche se ovviamente nulla vi vieta di andare a scegliere un altro formato di pasta.

Come ingredienti avremo bisogno di:

  • pasta all’uovo, circa 300 grammi per 4 persone;
  • una confezione di panna da cucina, 200 grammi;
  • 50 grammi di burro, di buona qualità. Evitiamo di sostituirlo con la margarina, dato che il risultato non sarà mai e poi mai lo stesso. Nel caso in cui non gradissimo il burro, sostituiamo il tutto con l’olio d’oliva extravergine;
  • limone, uno, rigorosamente Costa d’Amalfi IGP. Come abbiamo detto sopra, nel caso in cui non doveste trovarlo, meglio evitare di preparare la ricetta;
  • pepe e sale q.b.;
  • parmigiano reggiano o in alternativa grana padano;
  • prezzemolo per guarnire al termine della preparazione il nostro piatto.

Non avremo bisogno di altri ingredienti: si tratta di un piatto che, sebbene possa sembrare relativamente complesso nel gusto, non utilizza che pochissimi ingredienti selezionati.

Se gli ingredienti sono pronti, possiamo passare alla preparazione vera e propria del piatto.

Il procedimento per la pasta panna e limone

Cominciamo con il mettere una padella abbastanza capiente sul fuoco, a fiamma bassa. Aggiungiamo il burro (o l’olio extra-vergine d’oliva, a seconda dei nostri gusti).

Peliamo il limone, facendo però molta attenzione: con un coltello da verdura molto affilato tagliamo solo la parte gialla della buccia, facendo molta attenzione a non far finire nella preparazione la parte bianca. Si tratta infatti della parte del limone più amara e rovinerebbe in modo assolutamente irreparabile tutta la nostra ricetta.

Aggiungiamo la buccia alla preparazione e facciamo cuocere per massimo un minuto. Passato il minuto gli oli aromatici del limone cominciano ad irrancidire e diventano amari, quindi stiamo molto attenti a questa specifica fase della nostra preparazione.

Mettiamo intanto la pasta a cuocere in abbondantissima acqua salata. Facciamola cuocere uno o due minuti meno del tempo di cottura riportato in confezione, perché poi dovremo saltarla in padella. Scoliamo per bene, aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua di cottura, e facciamo saltare la pasta in padella.

Solo al termine aggiungiamo la nostra panna (che per le preparazioni più leggere più essere sostituita dal latte) e mescoliamo per bene, a fuoco rigorosamente spento.

Aggiungiamo qualche goccia di limone e continuiamo a mescolare. Saliamo, pepiamo, aggiungiamo del peperoncino nel caso in cui sia di nostro gradimento. Spolveriamo con il parmigiano (meglio scegliere un prodotto non stagionato a lungo, per non coprire il sapore molto delicato del limone sposato con la panna).

Serviamo ancora caldo e mangiamo immediatamente, dato che questa preparazione tende a diventare piuttosto collosa quando viene fatta riposare eccessivamente a lungo. Dobbiamo cercare di portarla dunque in tavola immediatamente e di consumarla, prima che si fermi.

Chi lo gradisce, può anche tritare un po’ di prezzemolo, da aggiungere esclusivamente a fine cottura. Anche il prezzemolo infatti, quando cotto, tende a diventare particolarmente amaro.

Che pasta scegliere per questa ricetta?

Per questa ricetta viene in genere scelta pasta lunga e all’uovo. Si può anche ripiegare su pasta di semola dura, anche se il risultato è leggermente diverso e, almeno secondo le buone forchette, inferiore.

La pasta fatta a mano è sicuramente il meglio; nel caso in cui non fosse disponibile, scegliamo un formato comunque ruvido a sufficienza per trattenere quello che è un sugo particolarmente liquido. Si tratta di un sugo semplice, che però va accompagnato da una pasta adeguata se si vuole avere un buon risultato.

Buon appetito e alla prossima ricetta sulle nostre pagine: oggi ci siamo allontanati un po’ dall’alveo della tradizione, ma siamo comunque certi di avervi fornito un’idea interessante, da consumare dopo averla preparata con gli straordinari ingredienti genuini della nostra tradizione campana.