Sabato 12 luglio 2025, nella prestigiosa location dell’ Hotel Caruso di Ravello si è celebrato il passaggio delle consegne del Club Rotary Costiera Amalfitana per l’ anno 2025/26 fra l’ ing. Amalia Pisacane e il dott. Salvatore Ulisse di Palma alla presenza del PDG Distretto Rotary 2101 Antonio Brando, della Governatrice dell’ Inner Wheel Trofimena Forte, della Presidente Inner Wheel Costa d’ Amalfi Rosaria Marciano, del Facilitatore del Distretto Roraty 2101 Ciro Senatore, dell’ Assistente del Governatore del Distretto Rotary 2101 Carmine Nobile, del Presidente del Rotary e – club Due Golfi Noemi Taccarelli, del Capogruppo A.G.E.S.C.I. Amalfi Gaetano Ala, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Amalfi Capitano Alessandro Bonsignore, del Luogotenente C.S. Giorgio Covato, del Direttore dell’ Archivio di Stato di Salerno Dott. Salvatore Amato.
Un ritorno, sì per un’ alternanza voluta dai Past President per questi 4 anni che hanno visto il Club Rotary Costiera Amalfitana, protagonista sempre, soprattutto a livello del Distretto Rotary 2101.
Non poteva mancare un omaggio al Principe Antonio de Curtis, al belvedere dei giardini dell’ Hotel Caruso, con la consegna di una copia anastatica di una pergamena redatta nel 1512, proprio a Ravello e donata dal Principe stesso all’Archivio di Stato di Salerno il 2 agosto 1951, qua dove lo stesso soggiornava proprio all’ Hotel Caruso di Ravello.
La copia è stata donata alla Direttrice dell’ Hotel Caruso A Belmond Amalfi Coast Dott.ssa Iolanda Mansie, sicuramente impreziosirà la magica cornice dello storico palazzo. Un ritorno alla Presidenza del Dott. Salvatore Ulisse di Palma, in un discorso di alternanza negli ultimi 4 anni che hanno visto il Club Rotary Costiera Amalfitana, protagonista soprattutto a livello di Distretto 2101 ( Campania ).

Come ha affermato, durante la serata, il nostro Past Governor Antonio Brando, nominato nel corso della cerimonia socio onorario del Club Rotary Costiera Amalfitana, il passaggio del Collare è sempre un momento di riflessione, di progettualità, dove tutti sono e diventano protagonisti.
Il ” teorema ” Costiera Amalfitana, voluto dai Past President del Club costiero, in special modo dal primo dei Presidenti e fondatore ( 1997 ) Andrea Di Lieto, ha dato i suoi frutti positivi.
Uniti per fare del bene, senza dimenticare che davvero tutti abbiamo declinato il Camminare Insieme, Servire con gioia per essere i testimoni del cambiamento positivo dall’ Io al Noi.
Un momento altamente emozionante è stato quando il Presidente uscente Amalia Pisacane ha posto il Collare al collo del Presidente entrante Salvatore Ulisse di Palma.
Pure ” Emozioni ” che includono orgoglio, senso di appartenenza e gratitudine .
Il Collare rappresenta il collegamento con la storia del Rotary, con i suoi fondatori e con tutti coloro che lo hanno indossato prima.
E questo è il momento più toccante, che arriva al cuore, pensando che proprio in quelle piccole lamine dorate, apposte sul Collare, con tutti i nominativi dei Presidenti che si sono succeduti, il pensiero non può che andare a chi non c’è più.
Ecco perché, con l’ aiuto del padre fondatore del Rotary Paul Harris abbiamo pensato, noi soci del Rotary Club Costiera Amalfitana, di piantare tanti alberi, per non dimenticare, in segno di Amicizia, Crescita, Saggezza, ma soprattutto in connessione tra terra e cielo.
Ecco perché il primo albero che sarà piantato, sarà nella sede storica del Rotary Club Costiera Amalfitana, presso l’ Hotel Villa Maria di Ravello e sarà dedicato alla Memoria del N.H. Prof. Vincenzo Palumbo, socio fondatore e già Presidente di Club, al quale è stata consegnata una Benemerenza Rotariana alla Memoria, ritirata dal figlio Giuseppe che non poco ha emozionato gli invitati, con un suo scritto in uno con il ricordo sentito ed accorato del nostro socio Lucio D’Urso.
Durante la serata poi, nuovi soci sono entrati a fare parte della famiglia del Rotary Club Costiera Amalfitana .

Tre i soci onorari : “Antonio Brando PDG Distretto Rotary 2101, Alfonso Tortora, Professore Associato di Storia Moderna – Dipartimento degli Studi Umanistici dell’ Università di Salerno, Prof. Francesco Gargano , noto Chirurgo Plastico, amalfitano di origine ma residente a New York, nominato Ambasciatore del Rotary Club Costiera Amalfitana nel Mondo.
Quattro, invece, i soci ordinari : ” Susy Camera d’ Afflitto vice Presidente regionale del FAI, Giuseppe Proto, artista nel campo della pittura della Costa d’ Amalfi, Rosalia Martucci, da anni impegnata nel sociale e nella lotta alla violenza di genere, Giuseppe Ruggiero, noto ingegnere di Campagna ( SA ), da anni frequentatore e innamorato della Divina Costa d’ Amalfi, e impegnato, da decenni, nel sociale.
I progetti per quest’ anno rotariano 2025/26 illustrati dal Presidente Di Palma saranno rivolti, principalmente, alle giovani generazioni con la l’ istituzione di un ” Festival dei cortometraggi “, rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado della Campania, stimolando gli stessi a raccontarci il proprio territorio, i personaggi, le storie, attraverso l’utilizzo dello strumento che più amano i ragazzi:” il cellulare “.

Sarà rivolta ancora più attenzione , come già fatto negli anni scorsi alle tematiche delle disabilità e dell’ autismo.
Sarà ripresa la collaborazione con l’ A.G.E.S.C.I. Costa d’ Amalfi, in progetti che vedano coinvolti i ragazzi dello scoutismo, dell’ Interact e del Rotaract della Costa d’ Amalfi.
Saranno potenziate le ” Domeniche della Salute ” con più visite mediche specialistiche e strumentali agli allettati e a tutti coloro che hanno difficoltà nella deambulazione che sono impossibilitati a raggiungere uno studio medico.
Sarà, a breve, firmato un Protocollo d’ intesa fra il Rotary Club Costiera Amalfitana, il Comune di Tramonti, l’ Università degli Studi di Salerno – Dipartimento degli Studi Umanistici e l’ Associazione per le Relazioni Etniche e sociali di Tramonti, per la realizzazione presso la ” Casa del Gusto ” del Comune di Tramonti, di una ” Casa Museo ” alla Memoria del rotariano, scrittore, giornalista, editore , musicologo Aurelio Giordano che molto si spese per la valorizzazione della Pizza di Tramonti nel mondo, specie negli Stati Uniti d’ America e per gli studi sull’ emigrazione dei nostri conterranei agli inizi del Novecento negli USA.
Questo e tanto altro, per un anno che, speriamo, sia foriero di risultati e traguardi straordinari, perché uniti per fare del Bene, si vince sempre
