Pasqua 2019: gli auguri dell’arcivescovo di Amalfi-Cava, Mons. Soricelli

La Pasqua 2019 è ormai alle porte e, come di consueto, l’arcivescovo della diocesi Amalfi – Cava de’Tirreni, Monsignor Orazio Soricelli, ha fatto pervenire ai fedeli il proprio messaggio augurale.

«La Pasqua, dona linfa nuova, ed energia evangelica alla storia, guarigione allo sguardo miope, rendendo l’uomo capace di imprese di rinnovamento umano e spirituale, a livello personale e comunitario» ha scritto il presule secondo cui «afferrati da Cristo nella sorpresa della Pasqua, si rimane vincolati a Lui: Via, Verità e senso ultimo della Vita».

«La Pasqua ci rende capaci di sfidare ed eliminare le rughe della morte, ovunque esse provano ad attecchirsi: l’indifferenza, la presa di distanza dagli esuli extracomunitari, lo spirito di sopraffazione e di invidia – prosegue Soricelli – Uniti a Cristo per rendere effettiva la Pasqua nella concretezza dei bisogni reali: se la morte – la più grande sfida dell’uomo di sempre – è stata vinta, come non poter vincere le grettezze e le chiusure che ostacolano una vera visione pasquale della vita nello scorrere dei giorni?»

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E' stata una delle attrici di film hard più conosciuta del panorama italiano ed internazionale, parliamo di Ilona Staller in arte Cicciolina. Cicciolina: chi è, età, marito,...

Soricelli al riguardo ripropone le parole di papa Francesco ai giovani pronunciate nel suo discorso a Loreto lo scorso 25 Marzo, con le quali li invita «a percorrere il cammino della pace e della fraternità fondate sull’accoglienza e sul perdono, sul rispetto dell’altro e sull’amore che è dono di sé».

«E’ il cammino della Pasqua, di chi lascia vuoti i sepolcri dei derivati dell’egoismo e si avvia a dare contorni di vita nuova al camminare insieme» aggiunge il presule che guida la diocesi di Amalfi-Cava

«A tutti rivolgo l’augurio di una feconda Pasqua, avvalorandolo con le parole espresse dal Pontefice nella sua recente Esortazione Apostolica Post-Sinodale “Christus vivit ” ai Giovani e a tutto il Popolo di Dio: “D’altra parte, Gesù è risorto e vuole farci partecipare alla novità della sua risurrezione. Egli è la vera giovinezza di un mondo invecchiato ed è anche la giovinezza di un universo che attende con «le doglie del parto» di essere rivestito della sua luce e della sua vita. Vicino a Lui possiamo bere dalla vera sorgente, che mantiene vivi i nostri sogni, i nostri progetti, i nostri grandi ideali, e che ci lancia nell’annuncio della vita che vale la pena vivere».