Parto record in Campania: nato un bambino di 10,2 kg. Il primato resiste da oltre mezzo secolo

E’ tutto campano il parto che ha messo al mondo un bambino di ben 10,2 kg. Il parto è entrato nel Guiness dei Primati e nonostante siano passati decenni non è stato ancora battuto.

La protagonista di questo evento straordinario è una donna campana, più precisamente di Aversa: Carmelina Fedele.

La signora Carmelina Fedele ben 67 anni fa ha reso uno degli eventi più importanti della sua vita un vero e proprio record mondiale dando alla luce un bellissimo bambino che superava i 10 kg alla nascita.

Il suo grande record negli ultimi giorni è stato nuovamente posto all’attenzione di molti quando in Russia è nata una bambina di ben 6,3 kg. 

Inizialmente la madre della bambina pensava di aver il record, però, venuta a conoscenza del parto della signora Fedele, ha dovuto ricredersi.

Il record dopo ben 67 anni rimane ancora nella lista dei record campani.

Ma cosa determina queste straordinarie nascite?

In medicina questo fenomeno prende il nome di macrosomia fetale. I fattori che determino questo incredibile accrescimento del feto sono vari: uno fra tutti è il diabete.

Infatti, se la madre soffre di diabete gestazionale (insorto durante la gravidanza), o mellito (precedente ad essa) può accadere che il bambino abbia un peso da record.

Durante i 9 mesi di gestazione l’iperglicemia si trasmette alle cellule fetali determinando l’aumento del glucosio e il conseguente ingrossamento di queste ultime. 

A questo punto il pancreas del feto rilascia insulina dalle cellule beta, aumentandone la richiesta funzionale e causando iperplasia delle insule e dimensioni aumentate del feto. Un eccesso di insulina può arrivare a far nascere bambini con peso superiore ai 4 chili che di solito rappresenta la media.

Proprio per questo motivo bisogna eseguire correttamente il controllo metabolico del diabete per evitare di poter andar incontro a situazioni del genere e soprattutto a eventuali complicazioni durante il parto.