Papà porta striscioni e palloncini ai figli: non gli era permesso vederli

Un papà di Agropoli ha regalato striscioni e palloncini ai suoi figli: la ex moglie non gli permetteva di vederli.

Il padre dei bambini, ha voluto manifestare il suo dramma, inviando una lettera strappalacrime ai giornali, esprimendo così anche solidarietà e vicinanza ai padri separati.

Ivano Giacomelli, segretario Nazionale di Codici spiega: ” La storia raccontata da quest’uomo è una di quelle che non può e non deve lasciare indifferenti. E’ lo specchio di una giustizia che mostra lacune sempre più grandi e gravi. Nei casi di separazione, i giudici nella stragrande maggioranza delle volte danno ragione alle madri, ignorando la realtà dei fatti, gli equilibri all’interno della famiglia.” Ed ecco che la vita diviene impossibile poichè il mantenimento dei figli porta alla povertà.

Giacomelli inoltre continua: “Ad aggravare situazioni già critiche ci sono poi le strutture che dovrebbero essere di supporto, ma che invece non funzionano come dovrebbero. Il risultato è che molti padri separati si ritrovano così abbandonati, in grande difficoltà sia affettiva, perché non riescono più ad avere un contatto con i figli, sia economica.”

Per far fronte a queste difficoltà, l’associazione Codici è attivo lo Sportello “Voglio papà”, dedicato all’assistenza dei padri separati in difficoltà. Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale, raggiungibile telefonicamente al numero 06.55.71.996 o via email scrivendo all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.