A Pagani la grande festa della Madonna delle Galline. Ecco il programma

Foto by Fanpage Facebook Madonna delle Galline

Tradizione e culto religioso che si fondono con una passione folkloristica impossibile da spiegare se non la si è vissuta almeno una volta. Teatro di una festa unica e inimitabile è Pagani dove tra qualche giorno si tornerà a venerare la Madonna del Carmelo dal popolo battezzata «delle Galline».

E nella città dell’Agro saranno i tre giorni più lunghi dell’anno. Tre giorni che attirano ogni anno l’attenzione di turisti e residenti della provincia di Salerno. Tanti anche della Costiera Amalfitana devoti al culto della Madonna delle Galline ed ai riti tradizionali della tammorra

Quest’anno, come annunciato dal commissario dell’arciconfraternita la Madonna avrà un nuovo trono per «adorarla ed onorarla nel miglior modo possibile». Domani, venerdì 6 aprile, alle ore 18 è in programma la tradizionale apertura delle porte del Santuario, e domenica 8 aprile la processione che attraverserà quasi tutta la città.

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«Una festa antica dal cuore giovane» recita il sommario del programma del programma civile presentato ieri a Palazzo San Carlo e che prevede tantissimi eventi e iniziative collaterali alla festa, che si concluderà con il Ritmofestival nelle serate di lunedì e martedì, quando ad esibirsi saranno James Senese e i Napoli Centrale.

Ma resta intatto l’ancestrale rito dei toselli con gli altarini innalzati alla Vergine mentre nell’aria si spande il fumo dei carciofi arrostiti, piatto della tradizione di cui nel programma è fornita anche la descrizione della preparazione. Saranno ben 27, dislocati per tutto il centro cittadino: sono il luogo in cui più si fonde il culto mariano ai canti, ai balli ed ai  sapori della tradizione.

Nella «festa antica dal cuore giovane» non si poteva non ricordare la figura di Francesco Tiano, del quale ricorre il decimo anniversario della scomparsa. L’artista paganese ha collaborato con registi celebri, attori di calibro e musicisti di primo livello, che lo hanno voluto ricordare nel docufilm «L’Africano», prodotto dall’associazione Ambress AmPress.

Il cantore della Mamma re’ galline, infatti, è stato uno dei più importanti padri della tradizione della festa e si sta portando avanti l’idea di tenere aperto il tosello da lui ideato, quello di via Lamia, per tutto l’anno e non solo nei giorni della festa.

Alla grande festa di pagani è dedicato anche un libro: Madonna delle Galline. Istantanee della Festa. Un volume fotografico a cura di Brigida Civale e Gerardo Ferraioli, promosso dall’associazione Ambress AmPress e pubblicato da Squilibri a ridosso della festa in onore di Maria SS. Incoronata del Carmelo.