Ospedale Costa d’Amalfi: arriva la telecardiologia collegata col Ruggi. Sostituirà i cardiologi

Al presidio ospedaliero Costa d’Amalfi sarà la telecardiologia a sostituire l’assenza della figura del cardiologo. É quanto deciso, dopo la riunione tra i sindaci della Costiera e il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Nicola Cantone. Le novità, contenute in un documento trasmesso nel pomeriggio anche al personale del presidio di Castiglione di Ravello, saranno introdotte già da domani 1 aprile.

ll principale punto di riferimento medico della Costiera avrà quindi un nuovo assetto e alla figura del cardiologio sarà sostituita un’apparecchiatura per la trasmissione telematica del tracciato elettrocardiografico verso la Centrale Operativa localizzata presso l’Ospedale Ruggi d’Aragona.

I medici in tempo reale dall’ospedale salernitano procederanno ad istruire il personale su quali pratiche seguire e terapie da utilizzare. Inoltre nell’arco orario 20-8, quando è assente il Dirigente di Patologia Clinica (il quale ultimo assicura anche le prestazioni richieste in regime ambulatoriale), i referti saranno validati telematicamente dal Dirigente in servizio presso l’UOC di Patologia Clinica dell’Ospedale Ruggi.

In caso di emergenza il medico prescrivente e del primo intervento provvederà alla raccolta del l’anamnesi clinica ed il consenso, a prescrivere o ad effettuare le prestazioni complementari di diagnostica.

Per quanto concerne la presenza del radiologo sarà garantita nei giorni feriali dalle ore 8 alle 16. In caso di necessità, in assenza del radiologo, saranno eseguite dal tecnico sanitario di radiologia medica e, come accade per l’elettrocardiogramma, le immagini saranno inviate al Ruggi.

Sarà garantita la presenza di uno specialista anestesista – rianimatore nelle 24 ore, in aggiunta ai turni di guardia medica.

Saranno quindi i nuovi macchinari che avranno l’arduo compito di sostituire figure mediche importantissime per la sicurezza della salute dei residenti della Costiera Amalfitana, senza dimenticare tutti i turisti che nei prossimi mesi arriveranno. In Costiera però la decisione, a quanto pare avallata dai sindaci, ha creato non pochi malumori.