Ospedale Costa d’Amalfi: ritorna la cardiologia. Per ora dalle 8 alle 20

Anestesisti rianimatori h24, radiologia tutti i giorni dalle 8 alle 20, servizio di esami di laboratorio nell’arco delle 24 ore e cardiologia nelle ore diurne. Con la disposizione n.9293 del 10 aprile 2017, a firma dei direttori Giancarlo Accarino, Angelo Gerbasio e Nicola Silvestri, è stato rimodulato l’assetto organizzativo del presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello. A decorrere dalla data odierna.

E così, stando a quanto si legge nel dispositivo, in aggiunta ai turni di guardia medica e chirurgica previsti per il punto di primo intervento «è garantita la presenza di uno specialista anestesista – rianimatore nell’arco delle 24 ore».

«Gli accertamenti di laboratorio previsti da protocollo, ed eseguite secondo le procedure emanate dal direttore dell’Uoc di Patologia clinica dell’ospedale Ruggi d’Aragona, sono eseguiti dal tecnico di laboratorio biomedico in servizio nell’arco delle 24 ore – prosegue la nota – nell’arco orario dalle 20 alle 8 quando è assente il dirigente di patologia clinica ( il quale assicura anche le prestazioni richieste in regime ambulatoriale), i referti sono validati telematicamente dal dirigente in servizio presso l’Uoc di patologia clinica dell’ospedale Ruggi».

Ma non è tutto perchè dall’azienda ospedaliera nel sottolineare come il tecnico sanitario di radiologia medica resterà in servizio nell’arco delle 24 ore, fanno sapere che «è garantita ad ogni buon conto la presenza di uno specialista radiologo incaricato di effettuare attività ambulatoriale e/o di consulenza tutti i giorni in turno dalle 8 alle 20».

Poi, e questo è il passaggio più significativo, l’atteso ripristino del servizio di cardiologia. «Nelle more del reclutamento di specialisti cardiologi da parte della direzione sanitaria – prosegue la nota – è garantita la presenza di un cardiologo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Terminata la sopracitata fase di reclutamento sarà garantita la presenza h24 del cardiologo».

La disposizione emessa oggi sostituisce e integra quella contestatissima adottata con protocollo n. 8604 il 31 marzo scorso e in merito alla quale era giunto l’alt del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che chiese a Cantone di rimettere le cose a posto e invocano la sospensione di ogni provvedimento.