Olive di Gaeta, Cosa c’è da Sapere: Storia, Caratteristiche e Ricette

Sicuramente avrete sentito parlare almeno una volta delle famosissime olive di Gaeta, oppure, se siete stati fortunati, avete avuto l’onore di assaggiare il loro sapore unico!

Stiamo parlando di una varietà di olive nere, tipica della città di Gaeta, conosciute anche come olive itrane. Oggi vi parleremo proprio di questo prodotto, focalizzandoci soprattutto sulle ricette migliori per assaporare le olive di Gaeta!

Olive di Gaeta

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Gaeta è una delle province della regione Lazio, più precisamente si tratta di uno dei tanti comuni di Latina. Questo paese deve la sua fama non solo alle bellissime spiagge che lo caratterizzano, ma anche alle famosissime olive itrane (o anche olive di Gaeta).

Prima di tutto bisogna dire che la pianta che produce queste olive (l’oliva Trana) è molto vigorosa e matura più tardi rispetto alle comuni piante di ulivo. Infatti se ne possono raccogliere le olive succulente e mature solo dopo il mese di febbraio.

Tuttavia, per chi preferisce un altro tipo di maturazione, i contadini e gli agricoltori del posto consigliano anche di raccoglierle nel periodo autunnale, quando l’oliva è ancora verde, per poi metterle in un vaso di salamoia permettendo così al frutto di maturare e di assumere il suo colore caratteristico

Le olive di Gaeta vengono commercializzate in tutto il mondo sin dai tempi antichi, anzi, sono sicuramente il prodotto principale che ha reso questa piccola cittadina famosa in ogni continente. L’oliva di Gaeta, inoltre, è in lista per l’aggiornamento dei prodotti DOP.

Stiamo parlando di una varietà di oliva che ha un colore atipico, rosa, quasi violaceo, al contrario delle comuni olive da olio che sono verdi o nere. In realtà, a conferire questo colore è proprio la soluzione salata in cui vengono generalmente immerse, ma ci soffermeremo sulla preparazione in seguito.

L’oliva di Gaeta è gustosa, ma anche nutritiva

Vediamo adesso quali sono le principali componenti nutritive di questo prodotto così buono che, non solo dà piacere al nostro palato, ma anche al nostro organismo.

Prima di tutto, le olive di Gaeta sono ricche di acidi grassi che hanno un valore energetico molto alto e aiutano a ridurre i livelli del colesterolo nel sangue. Tuttavia, proprio a causa del loro valore energetico elevato, è consigliabile non farne un abuso.

Inoltre, gli acidi grassi, o grassi monoinsaturi, di cui sono ricche queste olive, permettono di abbassare anche i livelli della glicemia, cioè del glucosio che si trova nel nostro flusso sanguigno.

Come ultima cosa, ma non per ordine di importanza, le olive di Gaeta sono ottime per abbassare anche i livelli della pressione arteriosa in quanto riescono a favorire la diuresi e a dilatare i nostri vasi sanguigni.

In pratica si tratta di un prodotto prezioso per la nostra salute, sia in forma di olio, che come oliva per arricchire un’insalata fresca! A patto, però, che non se ne faccia un abuso!

Come si preparano le olive in salamoia

Ora vi mostriamo come potete preparare le vostre olive di gaeta in salamoia, cioè come potete preparare la ricetta tipica che ha reso questo frutto così famoso nel mondo.

I passi fondamentali per ottenere delle ottime olive di Gaeta all’acqua (o in salamoia), sono i seguenti:

  • Prima di tutto dovete scegliere le olive più adatte, quelle intatte che non sono rovinate in nessun modo, allontanando tutte le olive rotte, schiacciate o malformate
  • Dopo averle accuratamente lavate ponete le olive che avete scelto in un contenitore pieno di acqua e lasciatele in ammollo per un paio di giorni
  • Trascorsi due giorni prendi le olive, toglietele dall’acqua e mettetele in altri contenitori (ad esempio dei grandi vasi o delle damigiane)
  • Successivamente ricoprite le olive di acqua fredda e sale (la dose è di 65 g di sale ogni chilo di olive)
  • Lasciatele maturare chiuse nei contenitori di acqua e sale per almeno quattro mesi, possibilmente tenendole in un luogo fresco e asciutto

Infine, se quando andate a prendere le olive per mangiarle e gustarle trovate uno strato di muffa sulla superficie, non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti. La muffa, infatti, preserva le olive nel tempo.

Oltre alla stagionatura in salamoia, però, ci sono tanti altri modi per valorizzare il sapore delle olive di Gaeta. Di seguito parleremo proprio di questo.

Gli usi svariati delle olive di Gaeta

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, la salamoia non è l’unico modo in cui possiamo preparare e arricchire il sapore delle nostre olive di Gaeta.

Tra gli svariati utilizzi di questa varietà di olive ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • Le olive mosce: le olive vengono adagiate in un contenitore dalla base abbastanza ampia, successivamente le ricopriamo di sale e facciamo in modo che il sale aderisca alle olive spruzzandogli un pò di acqua. Dopo averle fatte asciugare per almeno dieci giorni (girandole di tanto in tanto) potete gustarle come meglio preferite. Se vuoltete assaggiare il piatto tipico della regione vi consigliamo di condirle con peperoncino e olio
  • Le olive rotte (o olive schiacciate): in questo caso, per rompere le olive, vi consigliamo di metterle in una bustina di plastica e schiacciarle. In seguito dovrete metterle in ammollo in acqua e cambiare l’acqua ogni giorni per una settimana/dieci giorni (se le olive sono state in salamoia non è necessario questo passaggio in quanto sono già state in ammollo). Dopo che sono state stagionate in acqua fresca potete condirle e servirle a tavola.

Come vedete non si tratta di procedimenti molto complessi, anzi, tutti e tre i metodi, salamoia, mosce e rotte, sono relativamente semplici. L’essenziale è che il frutto venga conservato sempre in un luogo frescoasciutto e poco luminoso.

Le ricette migliori con le olive di Gaeta

Le olive che vengono fatte stagionare in salamoia sono perfette per arricchire le insalate della tua tavola, soprattutto nei mesi più caldi, contribuiscono a rendere il piatto fresco e saporito.

Un’altra ricetta che consigliano i cuochi di Gaeta è la famosa fettina alla pizzaiola che, normalmente, prevede le normali olive nere. Se sostituisci queste olive con quelle di Gaeta otterrai un sapore inconfondibile

In ogni caso, possiamo dire che l’oliva di Gaeta è buona per arricchire molti dei piatti tipici italiani, dal semplice piatto di pasta al sugo, al baccalà o alla pizza.

Infine, se volete gustare il sapore unico delle olive di Gaeta, senza l’aggiunta di altri ingredienti artificiosi, vi consigliamo l’antipasto tipico di questo paese. Si tratta di prendere le olive in salamoia, condirle con oliopeperoncinoprezzemolo e aglio. Non vi resta che mangiarle!