Nuovo sciame sismico nei Campi Flegrei: preoccupazione tra i residenti

Tornano i terremoti nei Campi Flegrei: da questa mattina, nell’area di Pozzuoli  è in atto un vero e proprio sciame sismico che torna a preoccupare i residenti.

La prima – e più forte, per il momento – scossa dello “sciame”, di magnitudo 2.7 della Scala Richter, è stata registrata dall’Osservatorio Vesuviano alle 5.27 di questa mattina. Gran parte dei cittadini puteolani è stata risvegliata da un terremoto che, pur non essendo particolarmente intenso, è stato avvertito in modo piuttosto forte per via della sua profondità relativamente esigua, di appena 2,2 km.

Non si registrano, tuttavia, feriti nè vittime, mentre è ancora in corso la verifica di eventuali danni alle strutture.

A dare ulteriori comunicazioni sulla vicenda, tramite la sua pagina istituzionale, è stato il neosindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, che ha messo in guardia i cittadini sulle possibili evoluzioni dello sciame sismico.

Gli eventi, infatti, potrebbero essere accompagnati da boati avvertiti dagli abitanti delle aree prossime agli epicentri. La Polizia municipale e i volontari di Protezione Civile sono al momento impegnati in ulteriori verifiche sul territorio, oltre che nel ricevere le segnalazioni di eventuali danni o disagi.

Episodi del genere, purtroppo, non sono nuovi ai cittadini dei Campi Flegrei, ed in particolare ai residenti a Pozzuoli: più volte, nel corso degli ultimi mesi, si sono verificati terremoti di debole intensità che hanno messo in luce la presenza di un’intensa attività sismica nel vulcano, riportando la zona puteolana indietro di oltre trent’anni.

Nei primi anni ’80, infatti, frequenti furono i terremoti nella zona, che comportarono anche importanti danni agli edifici e l’evacuazione del Rione Terra.