Una notte a Napoli con gli interpreti dei «Dolci delle feste». Ecco le novità / Foto

Sei tappe golose previste in negozi di grande fascino lungo l’asse del quartiere Chiaia. Qui ieri è andata in scena la quinta edizione dell’evento «I Dolci delle Feste dei grandi interpreti», organizzata da Mulino Caputo” ed a cui, in un’atmosfera natalizia resa ancora più autentica dal primo freddo di stagione, hanno partecipato 10 maestri pasticcieri tra cui Pansa di Amalfi e Sal De Riso di Minori. Oltre a proporre le specialità classiche, in accordo con il tema dei dolci campani delle festività natalizie, i Maestri Pasticceri si sono profusi in piccole novità. Sal De Riso, abbinando gusto, inventiva e abilità tecnica, ha proposto una raffinata pentola, fatta interamente di cioccolato e ripiena di marrons glaces mentre i fratelli Pansa di Amalfi hanno proposto una chicca: le scorzette candite dei limoni del loro agrumeto, rigorosamente nella varietà d’Amalfi.

Napoli 29 Novembre 2016 I Dolci delle feste dei grandi interpreti ( 5∞ edizione 2016 ) presentati nei negozi della citt‡. Ufficio foto : Stefano Renna / Roberta De Maddi nella foto : Andrea Pansa da Trucchi gioielleria
Foto di Renna/De Maddi

Salvatore Gabbiano ha prodotto, in esclusiva, i macaron alla menta e liquirizia (di Amarelli); Aniello Di Caprio, della scuola di pasticceria “Dolce&Salato”, ha presentato  i suoi roccocò fatti con farina integrale e classica lievitata 48 ore, ripieni di una confettura di mela annurca e granella di nocciola; il pasticcere Carmine Di Donna, della Torre del Saracino di Gennaro Esposito, ha presentato un assaggio di  struffoli adagiati su crema di cachi e cioccolata gianduia. E poi un trionfo di panettoni, dai sapori squisitamente meridionali: dalle farine agli ingredienti più ricercati. Declinazioni partenopee, come quella con gli struffoli, di Sal De Riso o agli agrumi di Alfonso Pepe.

Foto di Renna/De Maddi
Ufficio foto : Stefano Renna / Roberta De Maddi

Ma anche più audaci, come  quelli di Stella Ricci al limone e cioccolato. Panettoni dallo spiccato gusto  vesuviano,  come quelli realizzati da Salvatore Gabbiano con le “pellecchielle”, le famose albicocche del Vesuvio. Ancora, i ricchi panettoni ai frutti di bosco di Salvatore Varriale. E poi torte. Tante. Un trionfo di cioccolato con gli alberelli di Natale di Salvatore Polito, il pasticcere di Gay Odin. Immancabili e imperdibili le cassatine e raffaiuoli di Sabatino Sirica.  “Questa edizione dei dolci delle feste – ha precisato Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo – è stata anche un’occasione per scendere in strada, tra i consumatori, per visitare piccoli musei della moda, come lo spazio al secondo piano della sede di Maurizio Marinella, una sala polifunzionale, resa unica da affreschi stupendi. O il piccolo caveau della liquirizia Amarelli. E poi i magnifici showroom di Roberta Bacarelli Concept Store e quelli di Harmont&Blaine. E il prezioso angolo boutique di Trucchi. Un contatto diretto tra produttori e consumatori. Tra grandi maestri e turisti golosi».

Foto di Renna/De Maddi
Ufficio foto : Stefano Renna / Roberta De Maddi

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Per chi si è perso questa occasione, resta  la possibilità  di visitare i maestri pasticceri nello loro sedi abituali: Aniello Di Caprio e Giuseppe D’Addio presso “Dolce&Salato;  Salvatore  De Riso nel suo nuovissimo locale di Minori, “Sal De Riso Costa d’Amalfi”; Carmine Di Donna, maestro pasticcere del ristorante “Torre del Saracino” di Gennaro Esposito;  Salvatore Gabbiano di “Dulcis in Pompei”; Nicola e Andrea Pansa della “Pasticceria Pansa” di Amalfi; Alfonso Pepe dell’omonima pasticceria di Sant’Egidio del Monte Albino; Salvatore Polito, maestro pasticcere dello storico marchio di cioccolato “Gay-Odin”; Sabatino Sirica della “Pasticceria Sirica” di San Giorgio a Cremano; Stella Ricci della “Pasticceria Stella” di Rotondi e Salvatore Varriale della “Pasticceria Varriale” di Napoli.