Notte Europea dei Musei: tutti i siti aperti in Campania la sera del 18 maggio

Grande attesa per le aperture museali notturne previste per sabato 18 maggio in tutta Europa nell’ambito della Notte Europea dei Musei.

In Campania, per l’occasione, i siti archeologici e i plessi museali saranno aperti per offrire ai visititatori la bellezza di una visita notturna sotto la luna.

Oltre al Parco Archeologico di Ercolano aderiranno alla Notte Europei dei Musei anche la Reggia di Caserta che sarà aperta dalle 19.30 alle 22.30, con ultimo ingresso agli appartamenti previsto per le 21.40. Resteranno chiusi il Parco reale e il Giardino Inglese.
L’ingresso avrà un costo simbolico di 1 €.

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Nell’area vesuviana saranno aperte anche le aree archeologiche di Pompei, la Villa San Marco a Stabia, la Villa di Poppea ad Oplontis e l’Antiquarium di Boscoreale. Agli scavi di Pompei, in particolare, sarà possibile accedere sia dall’ingresso di Piazza Anfiteatro sia da Porta Marina pagando un biglietto unico per i due itinerari.

Da Piazza Anfiteatro, la visita condurrà i turisti nella Palestra Grande. Da qui, si potranno ammirare l’allestimento dei reperti provenienti dalla località Moregine, una scelta di reperti organici dell’area vesuviana e una splendida mostra temporanea: “Vanity: storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei” che resterà aperta fino al 5 agosto.

Aderiranno all’apertura serale dei musei anche la villa San Marco di Stabia (I sec. a.C. – I sec. d.C.), la Villa di Poppea ad Oplontis, un meraviglioso esempio di villa dell’aristocrazia romana, che deve il suo nome a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone e l’Antiquarium di Boscoreale.

A Boscoreale, oltre al museo, durante l’apertura serale si potrà visitare la nuova mostra “Il villaggio protostorico di Longola”, incentrata sull’antico insediamento perifluviale attivo dalla media Età del Bronzo fino al VI sec. a.C. Nella mostra allestita all’Antiquarium, i visitatori potranno ammirare i reperti connessi alle principali attività produttive e alla vita quotidiana degli abitanti di Longola.

Ricordiamo che i siti sono aperti al costo simbolico di un euro.