Salvatore Gagliano: “Basta vittime della strada in Costa d’Amalfi”. Nasce un’associazione

Dire basta alle vittime della strada in Costiera Amalfitana.

Con questo scopo l’imprenditore turistico e già consigliere Regionale Salvatore Gagliano, in seguito al grave incidente mortale verificatosi domenica scorsa a Praiano, ha scelto di intervenire pubblicamente, annunciando la costituzione di un’associazione apolitica che si occupi di tutela della sicurezza stradale nel territorio della Divina.

La costituzione dell’associazione – ha specificato Gagliano – avverrà nel giorno dell’Immacolata.

È giunto il momento di apportare correttivi per evitare che la Divina Costiera continui a registrare vittime della strada. In seguito al recente evento luttuoso che ha sconvolto la comunità praianese, ci siamo attivati assieme ad un gruppo di amici con l’intento di creare, il prossimo giovedì 8 dicembre 2022, un’Associazione apolitica e senza scopo di lucro – ha commentato, infatti, Salvatore GaglianoFaranno parte dell’Associazione tutti liberi cittadini che hanno a cuore le sorti della Costiera Amalfitana“.

Non solo semplici cittadini, ma anche alcuni rappresentanti delle istituzioni saranno coinvolti dalla costituzione dell’associazione, con l’auspicio che la loro platea possa divenire progressivamente sempre più ampia.

L’intento principale dell’iniziativa – ha specificato, infatti, Gagliano – è quello di sollecitare le Autorità preposte ad attenzionare maggiormente il territorio costiero.

Per tale incontro – prosegue, infatti, la nota – abbiamo doverosamente coinvolto i Sindaci di Positano, Giuseppe Guida, e Praiano, Anna Maria Caso, ma la speranza è che nel prossimo futuro possano aderire a questa iniziativa tutti i Comuni della Costiera Amalfitana“.

Una problematica prioritaria, secondo l’imprenditore turistico, è quella di monitorare la circolazione dei motoveicoli e di adottare provvedimenti e misure per limitarne la loro velocità, che in molti casi è eccessiva.

Fra le priorità assolute – ha proseguito Gagliano nella sua nota – c’è la tutela dei pendolari che percorrono la Costa d’Amalfi per questioni lavorative e che, soprattutto nelle giornate festive, devono fare i conti con mezzi di grossa cilindrata che scambiano i tornanti della Divina per l’autodromo di Monza. Invocheremo a gran voce non solo l’installazione dei dissuasori per limitare la velocità dei mezzi ma, soprattutto, l’adozione di sistemi di monitoraggio della circolazione e misure per punire chi continuamente viola le norme del Codice della Strada“.

Le problematiche di sicurezza viaria, inoltre, non riguarderebbero soltanto la Statale Amalfitana, ma anche percorsi non veicolari come il Sentiero degli Dei.

Naturalmente, siamo consapevoli che il controllo del territorio non può prescindere da un maggior numero di unità di pubblica sicurezza impiegate, per cui chiederemo il potenziamento delle stazioni dei Carabinieri, ritenendo esiguo il loro numero rispetto alle effettive necessità del territorio stesso – ha continuato Gagliano – Ma la nostra attenzione non si esaurisce alla circolazione sulla Strada Statale 163 Amalfitana: ci preoccuperemo di segnalare anche lo stato in cui versa il Sentiero degli Dei. Non bisogna aspettare che qualcuno muoia per segnalare l’estrema pericolosità di uno dei percorsi di sentieristica più famosi al mondo, dove i parapetti sono fatiscenti o, in alcuni tratti, addirittura mancanti“.

Problematiche, queste ultime, che vanno di pari passo con la necessità di tenere alta l’attenzione sulla sanità in Costiera, già di per sè carente e che, per questo motivo, non può essere soggetta ad ulteriori tagli.

E in ultimo, ma non per ordine di importanza, chiederemo che tutti i servizi sanitari di primaria importanza vengano mantenuti attivi sul territorio al presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello, vista la grande difficoltà degli spostamenti sulla S.S. 163 – ha concluso Gagliano, rivolgendo un appello finale a cittadini e istituzioni – Sono certo che non ci fermeremo e, da subito, comincerà la fase organizzativa per far si che questa Associazione possa nascere e che vengano coinvolte tutte le Istituzioni della Costa d’Amalfi, la Provincia di Salerno e la Regione Campania, affinché ciascuno possa fare la propria parte. Inoltre, per risolvere tale importante problema siamo intenzionati a richiedere un incontro al Ministro degli Interni o ad un Sottosegretario competente. In questo modo siamo certi che qualcosa si potrà muovere, nell’interesse di tante persone che potranno attraversare con più tranquillità le tortuose e meravigliose curve della Costiera Amalfitana”.