Maiori dice “no” al distacco della frazione di Erchie ed all’ipotesi di annessione al vicino comune di Cetara. E lo fa, per la prima volta, con una deliberazione del Consiglio Comunale, approvata all’unanimità questa mattina a Palazzo Mezzacapo.

Un segnale forte, dunque, quello che giunge da Palazzo di Città, ai residenti della frazione costiera distante ben 9 km dal capoluogo comunale (ma 1 da Cetara), una cui parte consistente si è attivata, negli ultimi anni, prima con una petizione, poi con un appello al governatore De Luca per il distacco da Maiori. Ma anche, al tempo stesso, una mano tesa ai suoi cittadini, con la consapevolezza delle non poche problematiche legate, innanzitutto, alla distanza della frazione dal Capoluogo.

La popolazione di Erchie si rivolge, infatti, al vicino centro costiero di Cetara per la fruizione di alcuni importanti servizi pubblici: dal medico di base, alla farmacia alle scuole elementari. Proprio quest’aspetto, insieme alle criticità riscontrate da tempo nella frazione, è stato determinante nella formulazione della petizione e nell’attivismo crescente verso l’ipotesi di annessione al comune guidato da Fortunato Della Monica.

Che, tuttavia, secondo il primo cittadino Capone non sarebbe espressiva della totalità degli erchietani, specie di quella parte, giudicata considerevole, legata al capoluogo comunale.

Capone ha ribadito l’impegno del Comune per la frazione: “La Erchie di adesso non è la Erchie di prima, anche grazie a quest’amministrazione“, ha, infatti, commentato il primo cittadino durante la discussione del decimo punto all’OdG da parte dell’assise civica, facendo riferimento anche alle attività antiabusivismo della scorsa estate. E assicurando, al contempo, il “whatever it takes” per scongiurare l’ipotesi di distacco.

Metteremo in campo azioni concrete per fare in modo che il borgo di Erchie possa essere fruito sia da coloro che sono a Maiori che viceversa – ha assicurato il Sindaco – Faremo di tutto affinchè ciò non avvenga, ma anche affinchè sia rispettata la volontà degli abitanti di Erchie veri”.

Più servizi pubblici, in prospettiva, a cominciare dal potenziamento dei trasporti urbani da e per il capoluogo ed interventi finalizzati al miglioramento complessivo della vivibilità.

Ringrazio – ha aggiunto sul punto Capone – anche il Sindaco di Cetara per i servizi che effettua a Erchie, come il trasporto scolastico per gli istituti di Cetara. Punteremo a dare servizi in più ai nostri concittadini. Chiedo anche alle opposizioni di attivarsi in tutti i modi per cercare di evitare che ciò (il distacco, ndr) avvenga. Dal punto di vista amministrativo è fondamentale garantire l’integrità territoriale“.

Palazzo Mezzacapo, in sintesi, è pronta a fare la sua parte. Appello, quest’ultimo, colto anche dalle opposizioni, che già nel corso dei precedenti consigli avevano attenzionato la vicenda e spinto il Sindaco a prendere in ulteriore considerazione le interlocuzioni in essere tra una parte degli erchietani e il comune di Cetara.

Ringrazio della considerazione che si traduce in questa delibera. La mia richiesta è molto netta: ci chiediamo qual è l’interlocuzione, se c’è stata, con il Sindaco di Cetara“, ha aggiunto Elvira d’Amato, che aveva attenzionato la vicenda già nei mesi scorsi, ed ha chiesto anche delucidazioni sulle azioni da mettere in campo per evitare il distacco.

Se vogliamo prendere iniziative in favore di Erchie cerchiamo di tornare a farla vivere, i problemi per cui una parte della frazione vuole andare con Cetara sono ben noti“, ha aggiunto Marco Cestaro, facendo riferimento al degrado segnalato dai residenti e a croniche criticità presenti sul territorio.

E’ sempre stata territorio di Maiori, dal punto di vista della convivenza e dell’identità storica. Il sindaco nostro deve farsi carico di questa preoccupazione del Consiglio Comunale“, il commento del già sindaco Salvatore Della Pace, oggi consigliere di minoranza.

 

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