Nino D’Angelo è un artista a 360 gradi. Oltre ad essersi distinto come attore e come cantautore, interprete delle celebri canzoni partenopee, ha avuto una carriera molto interessante anche come regista e come sceneggiatore. La sua carriera è stata lunga e immensa e ha saputo unire anche più generazioni diverse, da quelle di una certa età ai più giovani. È originario di Napoli, una città che ha lasciato nel 1986 per andare a vivere a Roma.

Napoli gli resta naturalmente nel cuore, come la città che lo ha visto crescere e in cui ha cominciato a muovere i primi passi nell’ambito della musica, sentendo in particolare i cantanti napoletani. Infatti ha raccontato un episodio molto interessante, di quando veniva riconosciuto le prime volte e di come lui stesso era al di fuori da un mondo di musicisti che non conosceva ancora, perché ascoltava soltanto i cantanti napoletani. Ma qual è il rapporto tra Nino D’Angelo e Napoli? A questo proposito lui stesso in una recente intervista ha rilasciato delle dichiarazioni molto scottanti relative ad un episodio orribile che è accaduto mentre si trovava a Napoli.

Che cosa è successo a Nino D’Angelo a Napoli

Naturalmente sono dichiarazioni da prendere con le pinze, perché corrispondono soltanto alla versione data dal famoso caschetto biondo della musica italiana. Sono delle dichiarazioni che ci fanno capire, sempre secondo la sua versione, il perché Nino D’Angelo abbia deciso di lasciare la sua Napoli per trasferirsi nella capitale.

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D’Angelo ha infatti raccontato che hanno sparato due volte contro casa sua nel capoluogo campano e per questo ha deciso di trasferirsi. Effettivamente su questo trasferimento ci sono diverse ipotesi. Non si sa bene che cosa sia accaduto, ma a detta delle parole del cantautore tutto sarebbe avvenuto per colpa della criminalità organizzata, che avrebbe voluto impossessarsi dei soldi che lui aveva guadagnato con il suo successo.

D’Angelo si è spinto anche oltre con le sue dichiarazioni. Sempre secondo la sua versione dei fatti, gli esponenti della criminalità gli telefonavano e lo minacciavano. Poi sarebbe avvenuto un episodio a dir poco terribile, che ha segnato per sempre la vita del cantante. Infatti Nino D’Angelo ha raccontato che, la seconda volta che hanno sparato dentro casa, il proiettile sarebbe entrato nella stanza in cui dormiva il figlio Vincenzo.

L’affetto di Nino D’Angelo per Napoli

Nino D’Angelo dice che è scappato subito via da Napoli, ma è stato un peccato, perché deve tutto a quella città. I napoletani lo adorano e a quanto pare però la situazione non è cambiata nemmeno nel quartiere in cui viveva precedentemente. Questo gli ha suscitato un senso di disperazione, tanto da indurlo a piangere.

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