La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla morte della piccola Beatrice, la neonata deceduta all’alba di giovedì 8 maggio presso il reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale Umberto I. Dieci tra medici, ostetriche e operatori sanitari sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

Secondo quanto riporta Il Mattino, dalle prime ricostruzioni, la madre della bambina, una giovane professionista residente a Pagani, si era recata in ospedale mercoledì, dopo aver accusato forti dolori addominali e la rottura delle acque. La donna avrebbe espressamente chiesto di essere sottoposta a un parto cesareo. La richiesta non sarebbe stata accolta dall’equipe medica, che ha optato per un parto naturale.

La neonata, venuta alla luce nella mattinata di giovedì, è apparsa sin da subito in condizioni critiche e ha smesso di respirare pochi istanti dopo il parto. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.

I genitori hanno sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Nocera Inferiore, dando così il via all’indagine. I militari hanno immediatamente disposto il sequestro della cartella clinica. Il pubblico ministero Federica Miraglia ha fissato per lunedì 12 maggio l’autopsia, affidando l’incarico a un medico legale che dovrà accertare le cause del decesso. I professionisti coinvolti avranno la possibilità di nominare propri consulenti per partecipare all’esame.

Nel frattempo, il caso ha suscitato reazioni anche a livello politico. La deputata Imma Vietri (Fratelli d’Italia) ha annunciato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute, Orazio Schillaci. «Presenterò un’interrogazione per chiedere un approfondimento sulla tragedia e per sollecitare una revisione urgente dei percorsi nascita in Campania. Questo episodio evidenzia gravi carenze strutturali nella sanità regionale, con ripercussioni gravissime sulla sicurezza di pazienti e operatori», ha dichiarato.

A livello regionale, il consigliere Nunzio Carpentieri ha fatto sapere che porterà la questione all’attenzione del Consiglio, chiedendo un’analisi sulla gestione del reparto e della struttura sanitaria di Nocera.

Anche Forza Italia, per voce del segretario provinciale Roberto Celano, ha espresso cordoglio e chiesto chiarezza: «Ci uniamo al dolore della famiglia di Beatrice e confidiamo in un’indagine trasparente e tempestiva. È fondamentale capire se ci siano state responsabilità nella gestione del parto».

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