Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi: ecco le origini di un antico detto

Quante volte i nostri genitori ci avranno detto, o abbiamo sentito dire dalle nostre nonne questo detto: Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi.

Ma cosa vuol dire questo proverbio molto famoso, e qual è la sua origine?

Il detto ” Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi “ sembra non avere origini religiose, ma più che altro sociali, e anche abbastanza datate.

Ci sono varie ipotesi, comunque, sulla sua nascita.

Innanzitutto, dobbiamo calarci in contesto, quello dello scorso millennio, dove questo modo di dire faceva parte di una realtà sociale, risalente a quelle dei nostri nonni, e in cui il concetto di “famiglia” la faceva da padrone su tutto.

La “famiglia” era sacra, soprattutto durante le festività religiose.

I giovani, all’epoca, specialmente le giovani coppie, avrebbero voluto passare il Natale e le altre feste in calendario o casa di lei o di lui, ma invece, l’antica mentalità imponeva di stare con la propria famiglia, e quindi di dividersi.

Per le coppie sposate invece, le Feste si dovevano vivere solo con la famiglia del marito, tralasciando così il proprio clan di origine.

Ma il tempo passa, e le cose cambiano, o perlomeno si cerca di cambiarle: così, si arrivò a un compromesso che vedeva il Natale come festa intoccabile per la famiglia, mentre la Pasqua poteva essere passata con amici e conoscenti, se non si voleva rimanere necessariamente in famiglia.

Un’altra ipotesi sull’origine del proverbio ” Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi “, sarebbe “stagionale” nel senso che a Natale fa molto freddo in genere, e quindi non si è invogliati a spostarsi, per cui si rimane a casa, e quindi in famiglia; mentre la Pasqua, portatrice di primavera e di temperature più miti e tempo migliore inviterebbe ad uscire e a viaggiare, e quindi ad allontanarsi da mamma e papà.

In realtà, alcuni fanno notare che questa espressione del patrimonio di saggezza popolare italiana, avrebbe invece uno sfondo legato alla religione cattolica, visto che all’epoca dei nostri nonni i ritmi e le abitudini di vita erano scandite dai riti religiosi.

Infatti, leggendo il Vangelo si nota che a Natale, Gesù si trova nella casa in cui è nato, con i genitori, la Vergine Maria e San Giuseppe.

Nel periodo di Pasqua invece, i Vangelo raccontano della sua vita pubblica, lontano dalla famiglia di origine: Gesù viaggia e arriva in effetti a Gerusalemme, dove celebra la sua Ultima Cena con i propri discepoli, amici e compagni, e dove vivrà la sua Passione, e non si fa menzione della sua famiglia.

Anche voi come tante persone fate “ Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi ” ?

Redazione Web

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