Napoli Teatro Festival Italia: domani a Salerno la Festa dei Teatri per la Socialità

Si apre a Salerno con la Festa dei Teatri per la Socialità la dodicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia.

Domani, giovedì 6 giugno alla Feltrinelli di Corso Vittorio Emanuele alle 18.30 si terrà un incontro pubblico al quale presenzieranno Nadia Baldi, Consulente alla Direzione Artistica del Napoli Teatro Festival, e Davide Speranza, narratore e giornalista collaboratore de “Il Mattino”, con la partecipazione di Marco Dell’Acqua, regista e attore della compagnia teatrale Teatri di Popolo, Davide Scognamiglio, fotografo e disegnatore luci, la regista Adriana Follieri e Brunella Fusco della Fondazione Campania dei Festival.

L’incontro, intitolato “Verso il Napoli Teatro Festival Italia. NTFI dialoga col pubblico”, sarà un’occasione per presentare la dodicesima edizione del Festival e, in particolare, la “Festa dei Teatri per la Socialità – FTS”, un progetto di Fondazione Campania dei Festival e Dipartimento Salute Mentale ASL Salerno a cura di Teatri di Popolo, esito dei laboratori condotti da Teatri di Popolo in collaborazione con DSM della ASL di Salerno che aprirà anche a Salerno l’8 giugno il Napoli Teatro Festival 2019, diretto da Ruggero Cappuccio, realizzato con il sostegno della Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival.

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La “Festa dei Teatri per la Socialità – FTS” che avrà luogo presso il Palazzo Fruscione di Salerno dalle ore 16.30 alle ore 23.30 di sabato 8 giugno, è uno dei numerosi Progetti Speciali programmati per l’edizione 2019 del Festival, e comprende nove scritture sceniche da 30 minuti ciascuna con intervallo, ispirate alle parabole del Vangelo.

Il progetto, realizzato anche con la collaborazione artistica di System of Survival e Hin Duo, ha visto l’attivazione di quattro laboratori di formazione curati da Teatri di Popolo: tre condotti nei luoghi della riabilitazione del Dipartimento di salute mentale nella Asl di Salerno e uno all’interno di una scuola. Quattro compagnie stabili, con le loro scritture sceniche, hanno cercato un modo per stimolare la comunità a una rinnovata riflessione critica sulla potenza costruttiva della solidarietà, etimologicamente intesa come costruzione e coltivazione di “solidità” sociale. L’obiettivo è stato quello di fornire agli utenti delle strutture operative per la salute mentale strumenti per lo sviluppo creativo delle proprie abilità, così da favorire l’inclusione sociale dei cittadini affetti da disturbi psichici attraverso il teatro.

Si potranno quindi vedere l’8 giugno i seguenti esiti spettacolari: la Compagnia dell’Abbraccio con “L’impossibile non t’ù scurdà”, la Compagnia dei Falsi Timidi con “Invincibile amare”, la Compagnia delle Gioie con “Gerasa, la città svelata”, la Compagnia Ragazzi esito del laboratorio condotto da Teatri di Popolo in collaborazione con Scuola del Mediterraneo con “Un buffo corvo aiuto il vento”; la Compagnia Ospite Teatri di Popolo con “Trotula c’è, oltre la zizzania”; le compagnie guida TeatrAzione con “Ecce Homo”, Lomoctavia con “Cristo si è fermato in Danimarca”, Lab Salerno con “Apocalisse Exodos Mediteranea” e Giffoni Teatro con “Verso mezzogiorno”.