Napoli: raccoglie petardo inesploso e perde due dita. E’ il primo ferito a causa dei botti

E’ di Napoli la prima vittima dei botti d’artificio di queste vacanze natalizie.

Si tratta di un uomo che durante la giornata di ieri, mercoledì 26 dicembre, ha raccolto da terra un petardo inesploso. L’uomo è stato soccorso dalla postazione 118 di Pianura che ha curato per prima la mano devastata dal botto del petardo.

Secondo quanto raccontato dalla vittima, poco prima delle 12.30, ha raccolto un petardo dalla strada che è subito esploso nella sua mano. L’uomo ha riportato danni gravi a due dita ed è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini dove è stata eseguita l’amputazione del pollice della mano destra mentre un altro dito, sempre della stessa mano è compromesso.

Sudomlyak da Cava de’ Tirreni Campione Italiano di Pallanuoto Under 20

A Cava de' Tirreni abita l'attuale campione italiano di pallanuoto under 20.Ecco di chi si tratta. Sudomlyak da Cava de' Tirreni Vince con la sua...

A rendere noto il fatto la sempre attenta associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” che per l’occasione ha lanciato il suo personale, ma condivisibile appello contro i botti: “Vi invitiamo a spegnere i fuochi e ad accendere il cervello. Diciamo NO ai fuochi d’artificio e allo scoppio di petardi, non solo a Capodanno ma sempre. Guardati, adesso hai 2 mani e 10 dita, abbi cura di loro ti serviranno per mangiare, lavorare ed abbracciare i tuoi figli”.