Proiezioni a 360 gradi, oltre 1000 metri quadrati di schermi e la realtà virtuale. Sono alcuni dei dettagli che arricchiscono la mostra immersiva dedicata all’arte di Vincent Van Gogh. Una mostra digitale che permette ai tanti appassionati del genio olandese di entrare nel suo universo.

Torna finalmente a Napoli, dopo aver fatto tappa in varie città in Europa, Asia e America, la mostra immersiva dedicata a Van Gogh. Nella seicentesca chiesa di San Potito, la stessa che ha fatto da sfondo all’esposizione del mondo 4.0 di Claude Monet, arrivano i capolavori del genio di Zundert.

Si tratta di uno degli eventi culturali che ha riscosso successo a livello mondiale. Sarà visitabile fino al 30 aprile per festeggiare i 170 anni dalla nascita di questo artista geniale.

L’esposizione giunge nel capoluogo dopo aver entusiasmato oltre 5 milioni di visitatori in tutto il mondo. Dall’Asia all’Europa passando per il Medio Oriente e l’America.

Il pubblico potrà godere di una mostra completamente rinnovata secondo i più attuali aggiornamenti tecnologici nel campo delle mostre immersive, vivendo un’esperienza di arte digitale a 360 gradi.

Il cuore dell’esposizione è una stanza completamente immersiva con 60 proiettori che danno vita a 350 capolavori del pittore olandese su una superficie di 1000 metri quadrati.  Le proiezioni permettono ai fruitori di entrare idealmente all’interno dei quadri. ll tour immersivo prevede esperienza della realtà virtuale. Attraverso il visoresi potrà viaggiare attraverso idee e pensieri dell’artista.

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