Napoli: la Morte di Riina a Ercolano è un «lieto annuncio». Ecco il manifesto

Un manifesto funebre in cui si usa la frase “lieto annuncio” non si era mai visto. E forse mai più si vedrà. Così a Ercolano si «celebra» la morte di Totò Riina. Con un manifesto atipico comparso in via IV Novembre. Ai lati del manifesto, di cui ancora non si conoscono gli autori, vi sono le foto dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino caduti per mano della mafia.

«E’ morto Salvatore Riina di anni 87 – recita il manifesto – Ne danno il lieto annuncio: Giovanni Falcone, Paolo Bosellino, Boris Giuliano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Eddie Walter Cosina, Piersanti Mattarella, Rocco Chinnici, Salvatore Borlotta, Emanuela Setti Cararo, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Ninni Cassarà, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Giuseppe Borsellino, Pino Puglisi, Beppe Alfano, Enzo Fragalà, Peppino Impastato e tutte le VITTIME innocenti della mafia».

Per firmare il manifesto sono stati utilizzati i nomi di 24 vittime di mafia tra magistrati, agenti e uomini delle scorte. Oltre a quelli di altre vittime innocenti tra cui Peppino Impastato, il generale Dalla Chiesa, don Pino Puglisi e Rocco Chinnici.

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«Noi non gioiamo per la morte di Riina perché non siamo come i mafiosi – ha detto all’Ansa il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, prendendo così le distanze – Lui ha rappresentato la mafia ed è stata la causa di tanto dolore. Contro di lui lo Stato è riuscito a vincere, assicurandolo al carcere duro».

Effettivamente in questo giorno l’unico pensiero, più che al defunto, andrebbe a chi ancora vive tra noi. Alle vittime della mafia. A quegli uomini dello Stato che continuano a vivere oltre la morte.