Napoli: intervento record al Pellegrini. Riattaccata mano ad un paziente

E’ stato eseguito all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli un intervento chirurgico di 11 ore che ha permesso di riattaccare la mano ad un uomo.

L’uomo aveva perso la mano lo scorso 25 agosto ad Ischia a seguito di un incidente stradale mentre era a bordo della sua vettura. Come riporta la Repubblica di Napoli, solo ora i medici hanno verificato che l’intervento è perfettamente riuscito, tanto che l’uomo ha cominciato a muovere le dita.

La sera dell’incidente l’uomo era stato prima portato all’ospedale di Lacco Ameno per ricevere le prime cure e successivamente, a causa della gravità delle lesioni riportate, trasportato in eliambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli e da lì trasferito al pronto soccorso dei Pellegrini arrivando presso la struttura alle 5 di mattina. Da quell’orario in poi è cominciato l’intervento che e si è concluso alle 17.

Covid Campania: sono 248 i nuovi positivi, 136 i guariti. I dati di oggi

Puntuale come ogni giorno da mesi, l'Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-9.Oggi si contano...

In sala operatoria hanno operato i medici dell’equipe di chirurgia della mano composta dai dottori Armando Fonzone Caccese e Francesco Paolo Fonzone Caccese. L’intervento ha richiesto complesse tecniche microchirurgiche per ripristinare la vascolarizzazione dell’arto, strappato dalla sua sede.

“L’eccezionalità del caso non dipende dal reimpianto in sè, un tipo di intervento considerato ordinario per un reparto come questo – spiegano i chirurghi -, ma dal tipo di meccanismo traumatico caratterizzato da una gravissima mortificazione dei tessuti che di solito rende proibitivo ogni tentativo di recupero dell’arto amputato”.

Dopo circa 10 giorni dall’incidente e dall’operazione l’arto risulta perfettamente vitale ed il paziente, spiegano i chirurghi, riesce ad effettuare dei piccoli movimenti con la mano ricostruita.